Omicidio Alessandro Polizzi, disposte nuove perizie

 
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Omicidio Alessandro Polizzi, Valerio Menenti torna libero, accolto il ricorso

Omicidio Alessandro Polizzi, disposte nuove perizie Il dibattimento nel processo d’appello per l’omicidio di Alessandro Polizzi è stato riaperto. A deciderlo la Corte d’assise d’appello di Firenze alla quale è stato rinviato dalla Cassazione che ha annullato la condanna a 18 anni di reclusione inflitta a Valerio Menenti. Il giovane è accusato del concorso materiale e morale nel delitto ma che si proclama innocente. Il fatto avvenne a Perugia nel marzo del 2013.

Una perizia è stata disposta dai giudici sul cellulare del ragazzo, sequestrato all’arresto, per trascrivere la registrazione di un dialogo con la ex fidanzata Julia Tosti nel quale – secondo l’accusa – avrebbe detto di volere uccidere Polizzi (legato sentimentalmente alla ragazza). Cosa che lui avrebbe sempre negato.

Una perizia medico-legale è stata anche disposta per stabilire se Menenti fosse in condizione di lasciare l’ospedale il giorno in cui la commessa di un compro oro sostiene che avrebbe cercato di vendere un braccialetto, dicendo che avrebbe fatto uccidere Polizzi.

Valerio Menenti spera che la Corte d’Assise d’Appello di Firenze lo dichiari innocente. Ieri a Firenze erano presenti i due Menenti,  i genitori della vittima e Julia Tosti, ferita quella notte al braccio. I giudici adesso dovranno decidere, si torna in aula il 17 aprile.

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