Guardia di Finanza Perugia sequestra immobile a usuraio condannato nel 2015

 
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Guardia di Finanza Perugia sequestra immobile a usuraio condannato nel 2015

Guardia di Finanza Perugia sequestra immobile a usuraio condannato nel 2015 Sequestrato a Perugia un immobile del valore di circa 350mila euro nei confronti di un uomo condannato per usura nel 2015. E’ l’ultima di una serie di operazioni messe a segno dalla Guardia di Finanza e dalla Procura generale della Repubblica del capoluogo umbro volte a colpire il patrimonio illecitamente accumulato da soggetti condannati per alcuni reati, dopo che la sentenza e’ passata in giudicato, secondo la normativa disciplinata dall’articolo 240 bis del codice penale.

“L’impegno nell’aggressione patrimoniale per privare i criminali della ricchezza illecitamente accumulata – ha sottolineato il procuratore generale, Fausto Cardella – dal 2016 ad oggi ci ha permesso di conseguire sequestri per oltre 3 milioni di euro”.

L’ultimo degli immobili confiscati e’ una palazzina nel Perugino, composta da un grande appartamento e da locali commerciali, di proprieta’ di un piccolo imprenditore di Perugia che tra il 1994 e il 2000 prestava soldi con interessi oltre il 200%, condannato in via definitiva. In questi casi il nucleo di polizia economico-finanziaria delle Fiamme gialle, coordinato dal comandante Selvaggio Sarri, su delega della Procura, svolge accertamenti sui patrimoni dei soggetti condannati per alcuni tipi di reato e verifica l’ eventuale sproporzione dei beni con i redditi dichiarati o la loro non chiara provenienza, casi nei quali si puo’ procedere al sequestro.

“Il complesso immobiliare nella disponibilita’ del condannato era di fatto intestato a una societa’ con sede in Florida, attraverso una serie di schermature societarie”, ha spiegato il comandante regionale della Guardia di Finanza, Antonio Sebaste. “Le misure di carattere giuridico dirette verso le persone sono ancora piu’ efficaci se accompagnate da misure che aggrediscono il patrimonio, linfa vitale che permette loro di commettere crimini piu’ pericolosi”, ha commentato il comandante provinciale, Danilo Massimo Cardona.

Il procuratore Generale ha colto l’occasione della conferenza stampa per sottolineare anche un altro risultato ottenuto quest’ anno dalla procura nella lotta all’ abusivismo: la demolizione di una costruzione abusiva nel comune di Magione, affacciata sul lago Trasimeno. “Il fenomeno in Umbria non e’ una questione di particolare importanza – ha affermato – ma ci sono comunque pratiche annose ferme da tempo che siamo riusciti a scovare”.

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