Droga ingerita da bimbo di un anno e mezzo, indagini in corso

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Droga ingerita da bimbo di un anno e mezzo, indagini in corso

La squadra mobile sta conducendo approfondite indagini sulla vicenda dell’insolito episodio avvenuto a Perugia, in cui un bimbo di un anno e mezzo è stato ricoverato al Santa Maria della Misericordia dopo aver ingerito cannabinoidi. Il caso ha suscitato preoccupazione e interrogativi, e gli investigatori sono determinati a fare luce sull’accaduto.

Il bimbo, figlio di genitori di origini nordafricane ma nato a Perugia, vive con la nonna in una comunità della zona, in quanto i genitori non possono garantirgli una crescita serena. In particolare, la madre risiede nel Nord Italia, mentre il padre ha trascorso con il bambino alcune ore in un parco vicino alla struttura venerdì sera.

Secondo la ricostruzione degli eventi, il bambino era già sotto l’effetto dei cannabinoidi quando è stato riconsegnato alla nonna dal padre, poiché dormiva tranquillo nel suo lettino. La mattina seguente, la nonna si è allarmata quando il bimbo non si è svegliato e ha subito chiesto aiuto.

Trasportato d’urgenza al Pronto Soccorso del Santa Maria della Misericordia, sono stati effettuati i dovuti esami, confermando la presenza di cannabinoidi nel suo organismo. Nonostante le condizioni non destino preoccupazioni mediche, il bambino rimarrà ancora sotto osservazione per precauzione.

La squadra mobile, guidata da Gianluca Boiano, sta interrogando la nonna e tutti i testimoni presenti, cercando di ricostruire con precisione ciò che è accaduto durante il tempo trascorso con il padre nel parco. La droga può essere stata accidentalmente ingerita dal piccolo o ci potrebbero essere altre circostanze ancora sconosciute.

Gli investigatori stanno dedicando particolare attenzione all’indagine, poiché l’episodio ha sollevato molte preoccupazioni nella comunità. L’obiettivo è chiarire l’accaduto e assicurarsi che eventi simili non accadano in futuro.

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