Spaccio di droga a Foligno, uno straniero finisce in carcere

Spaccio di droga a Foligno, uno straniero finisce in carcere

Nel pomeriggio di ieri, con personale del Settore Anticrimine e del Settore U.C.T.-Squadra Volante del Commissariato di Foligno, coordinato dal V.Q. ANTONINI Bruno, è stata data esecuzione ad un’Ordinanza applicativa della misura della custodia cautelare in carcere nei confronti di O.C., cittadino nigeriano di anni 34 residente nel folignate.

Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale di Spoleto – Ufficio del G.I.P. dopo attenta valutazione degli atti trasmessi dalla stessa Polizia Giudiziaria del Commissariato, atti riguardanti specifica attività investigativa volta alla prevenzione e repressione del traffico di sostanze stupefacenti.

Gli Agenti hanno per giorni attentamente monitorato alcuni ambiti cittadini e quindi osservato e annotato gli atteggiamenti del soggetto in vari episodi in cui si è consumata l’attività di “spaccio”.

Gli elementi raccolti hanno consentito all’Autorità Giudiziaria di valutare la gravità dei fatti contestati, anche in considerazione del fatto che lo stesso O.C. risulta irregolare sul territorio italiano e sottoposto ad altro procedimento penale, anch’esso relativo a detenzione e traffico di stupefacenti.

Nel dare esecuzione all’Ordinanza di custodia cautelare, gli Agenti hanno proceduto a perquisizione presso il domicilio di O.C., dove sono state rinvenute sostanze stupefacenti tipo “marijuana” ed “eroina” in quantità pari a circa 15 gr. totali, oltre a bilancini di precisione ed altro materiale idoneo al confezionamento di dosi pronte per lo spaccio, e somme di denaro pari a circa 2.000 euro; sostanze, materiale e denaro sottoposto a sequestro e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Il positivo esito dell’attività investigativa non ha comunque concluso l’azione che gli Agenti del Commissariato di Foligno compiono giornalmente in modo incisivo per il contrasto al traffico di sostanze stupefacenti, soprattutto con l’attuazione di mirati controlli non solo nei pressi di istituti scolastici nei quali sono ancora in corso attività didattiche ma anche negli altri spazi ed aree, a garantire la dovuta sicurezza e vivibilità delle stesse.

Commenta per primo

Rispondi