Giovani riprendono spazio abbandonato e lo usano per giocare
Campetto spontaneo – Un’area di Ponte San Giovanni, precedentemente invasa dalle erbacce e situata dietro al Teatro etrusco e accanto alla piscina comunale, è stata recentemente liberata dalla vegetazione spontanea e ha subito trovato nuova vita grazie all’iniziativa di un gruppo di giovani. Appassionati di calcio, i ragazzi hanno preso possesso del terreno e, con materiali di fortuna, hanno creato due porte rudimentali per dare forma a un campetto.
Dopo la bonifica dell’area, scrvie Gino Goti, la spianata incolta è stata ripulita a mano da rami e resti vegetali, accantonati con bastoni, piedi e mani per ricavare lo spazio sufficiente al gioco. L’iniziativa ha trasferito l’attività sportiva da un’altra zona del quartiere: prima, infatti, le partite si svolgevano all’interno del Parco Pascoletti, causando disagi e rischi per i frequentatori del verde pubblico e per i clienti del vicino “Chiosco da Nicola”.
L’intervento di sistemazione spontanea ha contribuito a ridurre i disagi, con minor pericolo di pallonate accidentali e maggiore tranquillità per chi frequenta la zona per rilassarsi. Il terreno, secondo quanto previsto dal piano regolatore comunale, era già classificato come zona sportiva, destinata alla futura realizzazione di una piscina per bambini.
In attesa di nuovi sviluppi urbanistici, l’area si è trasformata in uno spazio utile e vissuto, che risponde a un’esigenza concreta della comunità giovanile locale.

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