Automobilista sclera sulla 318, Polizia locale fa multe dal cavalcavia 🔴 video

Automobilista sclera sulla E45, Polizia locale fa multe dal cavalcavia

Automobilista sclera sulla 318, Polizia locale fa multe dal cavalcavia 🔴 video

Circola in rete un video, oramai diventato virale, che raccontiamo.

La Polizia locale di Valfabbrica, posizionata sul cavalcavia della Statale “Perugia Ancona”, con tanto di autovelox, e fa multe alle auto che transitano sulla  318. A quale scopo? Forse per fare cassa? E’ legale una cosa del genere? Tutte domande che si siamo e ci sono state poste da chi il video l’ha ricevuto prima di noi. Sono, del resto le stesse domande che ad alta voce si pone l’autore della piccolissima clip poi fatta girare sui social. E’ un video girato, col telefonino e in verticale,  da un un automobilista che immortala la Polizia locale che ha posizionato l’autovelox sulla 318.

Il video è realizzato mentre l’automobilista viaggia molto veloce, a 130 chilometri orari sulla 4 corsie (e lo dice lui stesso ndr). All’altezza dell’uscita per Valfabbrica dice. “Dove la vedi la macchinetta, come fa ad essere visibile da quel punto, non è possibile. Ad un certo punto vede sopra il cavalcavia la polizia locale e si dirige verso di loro. “Ecco dove si sono messi” – commenta da solo.

Raggiunge gli agenti

Esce allo svincolo di Valfabbrica e raggiunge gli agenti. Arrabbiato gliene dice quattro. “Secondo voialtri, scusate – dice il cittadino -, è visibile questa posizione? E’ ben visibile? Dov’è il cartello? Non si vede! State facendo la multa alla gente che va lavorare. E’ la terza volta che vi becco. Adesso andate tutti al tribunale, tutti al tribunale”.

Interruzione di pubblico servizio?

L’ Agente della locale reagisce dicendo che il conducente sta provocando interruzione di pubblico servizio e lui replica: “Ma che interruzione di pubblico servizio, voialtri siete matti. Ma che fate la multa alla gente che va a lavorare per guadagnarsi la pagnotta? Avete una coscienza, avete una famiglia?”

L’agente stava lì a fare il lavoro che gli è stato detto di fare e ha cercato di spiegare, ma il cittadino continuava ad urlare: “Abbassa le mani, giù le mani. Questo è andare a rubare alle famiglie”, ha aggiunto l’automobilista.

“Ma guardate dove si sono messi”, dice e poi inquadra la telecamera dell’autovelox che dà verso la 318. “Vi dovreste vergognare – aggiunge ancora – e basta, tanto ve l’ho detto. Siete avvisati, ci vediamo in tribunale”. E se ne va via lasciando l’agente che scrolla le spalle.

Questa situazione è stata poi confermata da alcune fonti interpellate da Umbria Journal. Coloro con il quale abbiamo parlato erano molto indignati  poiché non è la prima volta che pattuglie si posizionano su quel punto per elevare sanzioni. C’è da capire se è legittimo che, utilizzando la tecnologia, si facciano multe sulla 318 da quella posizione. Ci hanno anche detto che questo fatto deve essere denunciato alla Prefettura e ne devono parlare i giornali.

Il sindaco di Valfabbrica

Umbria Journal ha telefonato al sindaco di Valfabbrica. Il direttore, Marcello Migliosi, si è qualificato al telefono chiedendo solo se la polizia locale in quel video è quella di Valfabbrica. Il sindaco, piuttosto stizzito, ha risposto: “Io non la conosco, non so chi è lei, non l’ho mai vista, se vuole che ne parliamo mi venga a trovare in ufficio. Non lascio dichiarazioni al telefono”.

Il legale Francesco Narducci, avvocato in Marsciano e Perugia, ci ha detto che il poliziotto stava lì a fare il suo lavoro e si trovava in quel punto, in sostanza, per ordine di servizio. Il legale, per altro, tiene a farci notare che l’automobilista andava a 130 chilometri orari (come abbiamo indicato in cima all’articolo) e mentre guida fa un video con il telefonino in mano e anche questo va detto per dovere di cronaca.




 

16 Commenti

  1. Farebbe bene a presentare formale denuncia all’ A.G. Queste sono azioni illegittime per di più poste in essere da P.U. Signori che poi percepiscono lo stipendio grazie alle tasse pagate dai cittadini. Vergognosi, loro e le amministrazioni che permettono questo schifo.

  2. Sono stato multato da quei delinquenti che sono assimilabili ai peggiori ladri del paese. Autovelox non visibile malgrado incida su un tratto dove potrebbe esserci benissimo spazio per la contestazione immediata. Credo sia illegale.
    Spero che i soldi gli vadano tutti in medicine.

  3. Che il comportamento della Polizia sia illegittimo penso che non ci siano dubbi. L’autovelox deve essere segnalato e non deve essere una “trappola” per incassare multe. Tuttavia, sebbene capisca l’irritazione del Sig. Stefano ritengo eccessivo il tenore del commento. Non ritengo corretto l’uso di termini quali “delinquenti” e “ladri”, anche se immagino si riferisca non tanto ai poliziotti quanto agli amministratori locali. Comunque, la risposta del Sindaco alla telefonata del Direttore lascia presumere che è consapevole dell’illegalità commessa dai poliziotti, o meglio dall’amministrazione locale.

  4. Il Comandante ha illegalmente istituito un autovelox nascosto sulla superstrada ANCONA – PERUGIA palesando incompetenza e il solo intento di fare cassa. Infatti la postazione non rispetta le norme dettate nei punti 7.4, 7.7 e 7.8 dell’allegato al DECRETO 13 giugno 2017 del MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI. Viene posizionato in un posto in cui non vi è nessuna situazione di particolare rischio per la sicurezza che imporrebbe un maggior controllo del limite di velocità. Inoltre immagini video e fotografiche fanno vedere sempre presente un civile ad armeggiare con lo strumento e il vigile urbano seduto dentro la macchina di servizio. Queste azioni di persecuzione ingiustificata nei confronti di onesti cittadini devono terminare con l’avvicendamento di chi le ha perpetuate. Chi volesse può firmare una petizione al

    • Su questa argomento ci sono già ricorso presentati presso il GdP. Chi vivrà vedrà.Solo un po’ di pazienza…..m

    • La la multa con l’autovelox non è valida sulla strada senza banchina o con banchina piccola e stretta, lo rammenta il cds, io avrei denunciato tutta la situazione, spero la Polizia Stradake organo preposto al controllo sia delegata ad accertare i fatti…

    • Esatto, il civile chi è? Sicuramente il dipende di una società che noleggia al comune l’autovelox, compila le multe, le notifica a nome del comune di Valfabbrica. In sostanza il comune autorizza un privato a fare del lavoro e ci prende la percentuale. Legale???? È come la mettiamo con “ non è stato possibile fermare il veicolo per sicure…. Ecc ecc

    • Immagino di sì. Anni fa si verificò una strana situazione sulla E45 versante ternano, dove i vigili urbani erano soliti piazzare l’ autovelox e furono ” scacciati” dalla stradale, perché abusivi.

      • Sì, è vero, fu un Prefetto a decidere che lì non si poteva stare a fare le multe….usanza barbara solo italiana…se va in Germania limiti di velocità ce ne sono molti di meno

        • La sanzione ci starebbe tutta quando ne ricorrano le condizioni. L’ assurdo è rappresentato da limiti che in tante situazioni sono oggettivamente impossibili da rispettare ed è lì che scatta la trappola, quasi sempre se non esclusivamente da parte delle polizie locali. Nella mia vita lavorativa ho girato tutta l’ Italia, tutta e non ho mai avuto problemi con la stradale ad esempio, ma ho conosciuto i tranelli dei vigili che sono insopportabili, multe ricevute per viaggiare a 60 su strade in aperta campagna senza neanche una casa lungo il percorso o a 100 sulle quattro corsie su tratti che all’: improvviso e senza alcun motivo passano dai 110 ai 90. Per non parlare poi degli autovelox occultati nelle maniere più subdolo. Anni addietro su un tratto stradale del Ferrarese ed anche nel Rovigiano, avevano creato una finestra nel guard- rail dove posizionare la macchinetta senza che nessuno la potesse vedere e la pattuglia di nascondeva dietro il pilone del ponte. Ecco sono queste le situazioni inconcepibili, che come giustamente faceva notare l’: incazzato del video, vanno a colpire in linea di massima la gente che gira per lavoro.

  5. È ormai una giungla nella quale le istituzioni sopravvivono all’estinzione con l’abuso di potere facendo la parte del leone.
    Mi chiedo solo cosa succederà quando gli agnelli inizieranno a fare la parte dei serial killer…

  6. Ma che…stavano facendo il loro dovere…ordine di servizio…un approccio simile – nel modo di interpretare le leggi – di chi denunciava gli ebrei 70 anni fa…c’era la legge che lo imponeva…quindi eroi salvatori della patria e ligi tutori dell’ordine…Mah..Per capire cio’ che e’ buono da cio’ che non lo e’ ci vuole il cervello. Nel video vedo qualcuno che in quel momento ha i due unici neuroni presi in affitto che sono in sciopero.
    Anche questa e’ Italia.

  7. La vergogna è lasciar gestire la legge da politici di paese per lucrare. Per porre fine a tutto ciò le multe dovrebbero essere pagate DIRETTAMENTE allo Stato, così come avviene per le multe fatte da carabinieri e polizia, e dovrebbero Totalmente essere devolute ad un fondo per il miglioramento della sicurezza stradale. Volendo fare una battuta meglio per la benzina della polstrada o dei CC che per pagare la “poco chiara” gestione dei vari Comuni. È comunque strano non vedere mai una pattuglia della municipale fermare auto, fare controlli o multare le migliaia di persone che parlano al cellulare

  8. Solo nel nostro paese e’ permesso a chi commette un infrazione di arrabbiarsi perche’ qualcuno dovrebbe segnalare costantemente che non si deve fare un infrazione.
    E’ roba da circo, è come se fossi autorizzato a rubare in un Supermercato perche’ non sono esposti divieti di furto.Tutti sappiamo che ci sono i limiti e dobbiamo conoscerli per poter guidare in sicurezza.Dal video si vede che il signore in questione viaggia sulla statale dove di norma il limite e’ 110, a 130 Km /h col cellulare in mano.Ma la colpa e’ degli agenti.Viva l’Italia

  9. Il signore che ha postato il video, sicuramente esasperato, ha anche lui i suoi torti (velocità oltre i 110 Km/h e la ripresa tramite cellulare) e questo non si discute. Tutto ciò non toglie che la posizione dall’alto del rilevatore della velocità, la mancata contestazione immediata, l’occultamento premeditato e non occasionale dei Vigili a mo’ di “agguato”, il parcheggio dell’auto sul cavalcavia in posizione pericolosa (e se non rispettano per primi loro le leggi….), la mancata o insufficiente segnalazione preventiva di avviso “Controllo della velocità” agli utenti della strada, la mancanza di alcune autorizzazioni necessarie per effettuare la rilevazione, certo non depositano a favore del Sindaco e della Giunta. Questi ultimi, tra l’altro, prevedono di incassare nell’esercizio 2022, qualcosa come 260.000€, di cui circa la metà andrà disperso tra la ditta esterna appaltatrice del servizio, in contributi e spese varie. La considerazione è un’altra: cosa fanno i Vigili per i cittadini di Valfabbrica? Non sono presenti con regolarità sul territorio, sono sempre imbucati in ufficio, molte auto sono spesso parcheggiate in divieto di sosta o sulle strisce pedonali, loro stessi parcheggiano l’auto di servizio in divieto di sosta davanti alla sede comunale. Quante multe potrebbero fare se facessero il loro lavoro sul territorio per ristabilire l’ordine e la sicurezza, facendo opera di prevenzione e controllo lungo le strade alla vecchia maniera, cioè sull’area di sosta con paletta, controllo dei documenti e del rispetto delle norme del codice della strada? La risposta è che “l’agguato” è meno impegnativo, ci si può nascondere per non metterci la faccia, ma questo non dipende solo da loro, ma anche da chi li comanda, è un fatto di inesperienza politica ed amministrativa.

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