Alluvione Villa Pitignano, 200 richieste di intervento, aperto sottopasso 📸

Nella mattinata di mercoledì si è tenuto un sopralluogo tecnico a Villa Pitignano


Alluvione Villa Pitignano, 200 richieste di intervento, aperto sottopasso

Riaperto nella serata di mercoledì 25 agosto, con il monitoraggio della polizia locale, il sottopasso di Villa Pitignano. Il maltempo di lunedì scorso aveva, infatti, causato l’allagamento dello stesso. Rimane, invece, chiuso il tratto di strada che va da Villa Pitignano a Ponte Pattoli perché gli interventi di ripristino della carreggiata non sono ancora terminati. Gli operai del cantiere Comunale in collaborazione con i Vigili del fuoco e i volontari di protezione Civile hanno dato supporto alla popolazione e ai commercianti per liberare negozi, garage e fondi dal fango e risposto alle numerose richieste di intervento dei cittadini in difficoltà nelle proprie abitazioni private. Sono arrivate, infatti, a 200 le richieste di intervento pervenute ai numeri della Protezione Civile dai residenti di Villa Pitignano, Ponte Felcino, Ramazzano e Colombella.

Nella mattinata di mercoledì si è tenuto un sopralluogo tecnico a Villa Pitignano a cui hanno partecipato il Sindaco, l’assessore alla Sicurezza, l’assessore ai Lavori Pubblici,  il Dirigente della protezione Civile, l’Assessore Regionale ai trasporti e alcuni dirigenti della Regione per valutare la richiesta formale di stato di emergenza allo Stato. Al manifestarsi di un evento calamitoso, infatti spetta ai Comuni, alle Unioni di comuni e alle Province rilevare i danni e valutare un’eventuale richiesta di stato di emergenza, al fine di attivare le procedure per il finanziamento di interventi a favore della popolazione e del territorio, attraverso l’emanazione di provvedimenti anche in deroga all’ordinamento vigente.

La stessa giornata ha, inoltre, visto più di 30 volontari della Protezione Civile comunale e regionale, in collaborazione con i Vigili del Fuoco, impegnati in supporto alla popolazione e ai commercianti per liberare negozi, garage e fondi dal fango e per rispondere alle numerose richieste di intervento dei cittadini in difficoltà nelle proprie abitazioni private.

Altri 50 volontari sono in arrivo nella giornata di domani, come comunicato dal  Dirigente della Protezione Civile comunale, mentre diverse squadre di geometri e tecnici dell’ente sono impegnati nel ripristino di strade, fognature e verifiche generiche sul territorio.

Continua il servizio di Gesenu per il  ritiro dei rifiuti ingombranti non più utilizzabili in quanto danneggiati dall’acqua e dal fango, il ripristino dei contenitori e la pulizia delle strade.

 
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