Settima arte, per l’Associazione dei Mestieri del Cinema Umbri l’unione fa la forza

L’Associazione può vantare soci provenienti da tutti i comparti della produzione cinematografica quali costumisti, macchinisti, elettricisti, registi, scenografi, direttori della fotografia e make-up artist ed ha tra i suoi obiettivi primari la valorizzazione delle forze e del territorio regionale

"Il nome della rosa" è una delle recenti produzioni televisive a cui l'Associazione dei Mestieri del Cinema guarda con interesse
"Il nome della rosa" è una delle recenti produzioni televisive a cui l'Associazione dei Mestieri del Cinema guarda con interesse

Settima arte, per l’Associazione dei Mestieri del Cinema Umbri l’unione fa la forza

È nata solo da due settimane, eppure l’Associazione dei Mestieri del Cinema Umbri sta aggregando intorno a sé una fitta rete regionale di tutti quei professionisti del settore produttivo cinematografico che hanno residenza nella nostra regione. L’intento è quello di fare squadra e di farsi portavoce delle esigenze e delle istanze degli artisti e delle maestranze legate alle produzioni cinematografiche nell’interlocuzione con l’appena ricostituita Film Commission regionale e con la committenza e le produzioni che vogliano girare in Umbria.

«Nel giro di pochi giorni abbiamo già superato i 50 iscritti – spiega con soddisfazione e con un entusiasmo che si percepisce anche attraverso l’intervista telefonica, il presidente dell’associazione Federico Menichelli – con professionisti che ci stanno contattando da tutta l’Umbria per entrare a far parte di questa realtà. Si tratta di un capitale umano che la nostra regione stava rischiando di disperdere, visto che stimiamo che circa la metà delle persone che dieci anni fa in Umbria lavoravano attorno al mondo del cinema oggi svolgano un lavoro completamente differente».

L’iniziativa associativa è legata anche alla recente costituzione della nuova Umbria Film Commission, che avrà il compito di favorire l’arrivo di produzioni cinematografiche nella regione.

Lo Studio Lumiere di Perugia, vincitore del bando e quindi braccio operativo della Film Commission, era in cerca di professionisti per le riprese della fiction Rai Il nome della rosa quando il progetto dell’associazione ha preso corpo: «Una telefonata dopo l’altra, abbiamo raccolto la forte necessità di aggregazione che tutti ci rappresentavano – continua Menichelli, che è anche uno dei consiglieri di Studio Lumiere – perché tutti ci chiedevano di fare qualcosa che desse il senso che in Umbria c’è un nutrito gruppo di persone che fa del cinema la sua professione, e non singoli professionisti che lavorano ciascuno in un mondo a sé stante».

Una esigenza che conferma anche un altro fondatore dell’Associazione, Matteo De Angelis (direttore della fotografia A.I.C.): «L’importanza della dell’Associazione dei Mestieri del Cinema Umbri sta nel fatto che vogliamo unirci e rappresentare una forza attrattiva per le produzioni cinematografiche affinché vengano a girare nella nostra regione. Io sono di Norcia e lavoro nel settore da oltre 10 anni, ebbene ho lavorato in tutta Italia e anche all’estero, ma non sono mai riuscito a lavorare in Umbria».

Sonia Saitta, make-up artist per Disney Channel, conferma le parole del presidente Menichelli e di Matteo De Angelis: «Per la prima volta un’associazione del mondo del cinema e delle produzioni televisive vede in Umbria la presenza di professionisti che vanno da San Giustino ad Orte, coinvolgendo tutte le città della regione, perché è sbagliato pensare che solo in una città o in una zona dell’Umbria si faccia cinema. Le professionalità le abbiamo e sono diffuse su tutto il territorio regionale».

L’Associazione dei Mestieri del Cinema Umbri può vantare soci provenienti da tutti i comparti della produzione cinematografica quali costumisti, macchinisti, elettricisti, registi, scenografi, direttori della fotografia e make-up artist. Si tratta di professionisti residenti in Umbria e in possesso di un curriculum accertato.

Ne fanno già parte, tra gli altri, Sonia Saitta make-up artist per Disney Channel), Enrico Bellani (regista che vanta anche collaborazioni con Michelangelo Antonioni), Matteo De Angelis (direttore della fotografia A.I.C.), Maria Federica Razza (coordinatrice casting di lunga esperienza, attualmente nello staff di Paul Verhoeven per il film che girerà in Umbria), Gianluca Grassellini (macchinista in numerose serie televisive, tra cui Squadra Antimafia), Cristina Bravini (location manager e direttore di produzione per Pupi Avati), Paolo Baiocco (regista e già docente di regia e allestimento presso il Centro Multimediale di Terni). Lo stesso Federico Menichelli è un regista, che ha partecipato alla 73° Mostra del Cinema di Venezia con il cortometraggio Omnibus.

«La costituzione dell’associazione ha tra i suoi obiettivi primari la valorizzazione delle forze e del territorio regionale – spiegano i fondatori – e si propone come uno strumento qualitativamente riconosciuto di supporto e collaborazione per la neocostituita Umbria Film Commission della Regione Umbria. Si tratta di saper cogliere tutte le opportunità che le produzioni cinematografiche portano con sé, basti pensare che “Il nome della Rosa” mobilitava una troupe di circa 100 persone e che a più riprese il catering se lo sono fatto portare da Roma. L’indotto di una produzione è ampio e variegato e l’Umbria deve, con una Film Commission forte ed organizzata, fare in modo che anche le risorse legate alle esigenze di chi lavora alla produzione cinematografica rimangano sul territorio».

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