TAR conferma validità del Piano regionale dei rifiuti
TAR conferma – I Consiglieri regionali Laura Pernazza e Andrea Romizi di Forza Italia hanno accolto con soddisfazione la sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) che ha respinto il ricorso presentato dai Verdi contro il Piano regionale dei rifiuti, approvato dall’Assemblea Legislativa il 14 novembre 2023. La sentenza ha confermato l’assenza di criticità nel Piano, considerato coerente con i principi nazionali ed europei per una gestione efficace dei rifiuti.
Secondo Europa Verde–Verdi e il Partito Animalista Italiano, il Piano avrebbe favorito il conferimento in discarica a scapito della raccolta differenziata. Tuttavia, il TAR ha dichiarato infondato il ricorso, sottolineando che il Piano promuove la riduzione alla fonte della quantità e pericolosità dei rifiuti, il riciclo e la realizzazione di un sistema impiantistico di trattamento e smaltimento per minimizzare lo smaltimento in discarica e massimizzare il recupero di materia ed energia.
La sentenza del TAR ha inoltre evidenziato l’ampia interlocuzione tra la passata Amministrazione regionale e gli enti locali territoriali, tra cui i Comuni di Assisi, Foligno, Terni, Narni, Perugia e le due Province. Questo dialogo ha contribuito a sviluppare un Piano che risponde alle esigenze del territorio e alle indicazioni della Comunità scientifica.
I Consiglieri Pernazza e Romizi hanno sottolineato come questa sentenza rappresenti un’ulteriore dimostrazione dell’importante lavoro svolto dalla Giunta Tesei e dall’Assessore all’ambiente della passata amministrazione regionale, Roberto Morroni. Il Piano di modernizzazione della gestione dei rifiuti è stato sviluppato in linea con i processi di sviluppo economico, ambientale e sanitario dell’Umbria, dimostrando un impegno concreto verso una gestione sostenibile dei rifiuti.
In conclusione, la sentenza del TAR conferma la validità del Piano regionale dei rifiuti, riconoscendo gli sforzi compiuti per promuovere una gestione integrata e sostenibile dei rifiuti in Umbria.

ambe’ e mo chi glielo racconta a quelli di Todi e non solo. di una certa inclinazione ovviamente