Rissa aggressioni e sangue nella notte tra Perugia e Civitanova

Rissa aggressioni e sangue nella notte tra Perugia e Civitanova

I gravi fatti di cronaca scuotono il fine settimana a Perugia

Una serie di gravi episodi di violenza ha insanguinato l’ultimo fine settimana, registrando tre distinti scontri tra l’Umbria e il litorale marchigiano che hanno provocato il ferimento di altrettante persone. Gli eventi, concentrati nelle ore notturne, hanno visto l’immediato intervento di Polizia e Carabinieri, impegnati nel ricostruire le dinamiche e nell’identificare i responsabili attraverso i sistemi di videosorveglianza. Il bilancio complessivo parla di tre persone ospedalizzate e diverse denunce già scattate.

Il violentissimo scontro alla festa di Ramazzano

Il primo episodio si è verificato nella periferia nord di Perugia, durante i festeggiamenti per i santi patroni della frazione di Ramazzano. Gli agenti della squadra volante sono intervenuti d’urgenza dopo una chiamata al numero di emergenza che segnalava una violenta rissa in corso nell’area della sagra. Sul posto i poliziotti hanno rinvenuto un uomo di cinquantatre anni che giaceva al suolo privo di sensi.

Secondo quanto accertato dagli inquirenti, la vittima è stata colpita alla testa da un violento pugno che ne ha causato la perdita di conoscenza e la caduta. L’uomo è stato trasferito d’urgenza al nosocomio Santa Maria della Misericordia di Perugia, dove i medici hanno diagnosticato gravi lesioni personali. Le indagini successive, supportate dalle immagini delle telecamere, hanno permesso di denunciare sei persone per rissa, tra cui un ventinovenne ritenuto l’autore materiale del colpo, accusato anche di lesioni gravi.

Il brutale pestaggio in piazza IV Novembre

Il secondo fatto di cronaca si è consumato nel cuore del centro storico perugino intorno alle quattro del mattino di domenica 31 maggio. Un cittadino di nazionalità marocchina di trentadue anni è rimasto vittima di un brutale pestaggio da parte di tre uomini di origine nordafricana, che lo hanno aggredito utilizzando anche dello spray al peperoncino prima di colpirlo ripetutamente con calci e pugni.

La ragazza che si trovava in compagnia del giovane è rimasta illesa, mentre sul posto sono intervenuti i Carabinieri e la Polizia per i primi rilievi. Il trentadue nni è stato trasportato in ambulanza all’ospedale del capoluogo umbro, dove si trova ricoverato con una prognosi di trenta giorni. Le forze dell’ordine stanno esaminando i filmati della zona per rintracciare i tre aggressori fuggiti subito dopo il raid.

La maxirissa sul lungomare marchigiano

Il terzo e ultimo scontro si è spostato fuori dai confini regionali, sul lungomare di Civitanova Marche, dove un giovane umbro è rimasto gravemente ferito. Poco prima dell’alba di domenica, in un’area verde situata tra via Mazzini e via D’Azeglio, due gruppi opposti di ragazzi sono venuti alle mani per motivi ancora in corso di accertamento da parte delle autorità locali.

Ad avere la peggio nella violenta colluttazione è stato un ragazzo originario di Gualdo Tadino, che ha riportato profonde ferite e traumi nella regione del volto. Il giovane è stato prontamente soccorso dagli operatori della Croce Verde e successivamente trasferito al pronto soccorso dell’ospedale di Civitanova Marche per ricevere le necessarie cure mediche. Polizia e Carabinieri lavorano in stretta sinergia per identificare tutti i partecipanti alla rissa balneare.

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