Manifestazione per i valori costituzionali a Perugia ora qui
L’appuntamento con l’impegno civile si rinnova in Umbria. In occasione della Festa della Repubblica Italiana, il movimento Umbria della Pace ha organizzato una manifestazione per il pomeriggio del 2 giugno a Perugia. L’evento si terrà presso i Giardini Carducci a partire dalle ore 17.00, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione pubblica sui principi fondamentali della Carta costituzionale, in particolare riguardo al ripudio della guerra come strumento di offesa alla libertà.
Il contesto dell’iniziativa
La mobilitazione di quest’anno nasce da una crescente preoccupazione per il panorama geopolitico internazionale. Gli organizzatori sottolineano come le politiche di riarmo continuino a caratterizzare le strategie globali, alimentando conflitti devastanti. In questo scenario, il gruppo chiede un netto cambio di rotta, contestando ogni forma di complicità o sostegno del Paese verso dinamiche belliche. La giornata intende essere uno spazio di riflessione collettiva sui valori della pace e della giustizia sociale.
Gli interventi in programma
Il programma prevede il contributo di diversi esperti e attivisti. Patrizia Cecconi, sociologa e conoscitrice delle questioni legate al Medio Oriente, offrirà un’analisi dettagliata sulla situazione del riarmo su scala mondiale. Successivamente, rappresentanti dell’associazione Asi Cuba porteranno la loro testimonianza diretta sugli sviluppi recenti nell’isola. Sarà presente anche il gruppo Repair Cafè, attivo nella sensibilizzazione verso il riuso e la riparazione di oggetti, promuovendo una cultura del consumo consapevole.
Il pensiero di Aldo Capitini
Durante l’incontro, sarà riletto un celebre testo di Aldo Capitini scritto in seguito alla storica prima marcia della Pace. Il documento affronta con lucidità le tematiche inerenti il pericolo del nucleare e l’impatto distruttivo del riarmo, rimanendo ancora oggi un punto di riferimento per il movimento. Per l’occasione, verranno distribuite ai partecipanti pergamene contenenti lo scritto, a testimonianza di una memoria storica che si vuole preservare e diffondere.
Simboli e prospettive
La giornata sarà caratterizzata dall’esposizione esclusiva delle bandiere della Pace, legate alla visione di Capitini, e del vessillo palestinese, inteso come richiamo universale alla difesa dei diritti umani e della dignità dei popoli. Gli organizzatori estendono l’invito a tutta la cittadinanza, ai movimenti sociali e alle realtà associative che si riconoscono nei valori di solidarietà e non violenza, auspicando una partecipazione attiva volta a riaffermare l’umanità contro ogni logica di prevaricazione e conflitto.
Umbria della Pace chiama alla mobilitazione per il 2 giugno
Manifestazione per i valori costituzionali a Perugia – 2 giugno 2026, ore 17:00, Giardini Carducci
Il contesto dell’iniziativa
Il movimento Umbria della Pace torna a Perugia il 2 giugno per ribadire il ripudio della guerra
sancito dalla Costituzione e la difesa dei diritti. L’evento si terrà ai Giardini Carducci dalle ore 17:00.
La mobilitazione nasce dalla preoccupazione per il panorama geopolitico e le politiche di riarmo globali.
Gli organizzatori chiedono un netto cambio di rotta, contestando ogni forma di complicità del Paese
verso dinamiche belliche. La giornata vuole essere uno spazio di riflessione collettiva su pace,
giustizia sociale e valori costituzionali. Interverranno esperti, attivisti e associazioni del territorio.
Sarà riletto un testo di Aldo Capitini sulla prima marcia della Pace e il pericolo del nucleare.
Presenti le bandiere della Pace e il vessillo palestinese come richiamo universale ai diritti umani.
L’invito è esteso a cittadinanza, movimenti sociali e realtà associative per riaffermare la non violenza.
Gli interventi in programma
Patrizia Cecconi, sociologa esperta di Medio Oriente, analizzerà il riarmo su scala mondiale. Testimonianze di Asi Cuba sugli sviluppi recenti nell’isola. Presente anche il gruppo Repair Cafè per promuovere riuso e consumo consapevole.

Commenta per primo