Alto riconoscimento europeo all’Università per Stranieri di Perugia
L’Università per Stranieri di Perugia ha ottenuto una prestigiosa riconferma della qualità dei suoi esami di lingua italiana. Il rettore Valerio De Cesaris ha ricevuto questa mattina a Palazzo Gallega Nick Saville, presidente dell’Association of Language Testers in Europe (ALTE). L’incontro si è svolto durante i lavori degli Spring Days on AI for Language Learning, Teaching and Assessment. Il riconoscimento riguarda il mantenimento del marchio Q-Mark ALTE per gli esami CELI.
Eccellenza nel testing linguistico europeo
L’ALTE rappresenta l’organizzazione scientifica più autorevole nel settore del testing linguistico in Europa. Raggruppa enti prestigiosi come Cambridge University, Alliance Française, Goethe-Institut e Instituto Cervantes. L’Ateneo perugino è l’unico organismo italiano membro di questa rete d’eccellenza. La conferma del Q-Mark certifica che gli esami CELI rispettano gli standard internazionali più rigorosi. Si tratta di un bollino di qualità che garantisce affidabilità, validità e equità delle prove somministrate agli studenti stranieri di tutto il mondo.
Riconoscimento globale per gli esami CELI
Gli esami CELI, primi nel loro genere erogati in Italia, godono di ampia reputazione internazionale. Grazie alla garanzia offerta dal marchio ALTE, sono riconosciuti da università, ministeri, istituzioni internazionali e organismi privati. Nick Saville ha espresso vive congratulazioni al rettore De Cesaris e a Giovanna Scocozza, direttrice del Centro per la Valutazione e le Certificazioni linguistiche (CVCL). Questo risultato sottolinea l’impegno pluridecennale dell’Università nella certificazione linguistica e nella promozione della lingua italiana come veicolo di cultura e integrazione.
Innovazione e didattica al centro del dibattito
L’evento si inserisce nel contesto degli Spring Days, coordinati da Letizia Cinganotto, dedicati all’intelligenza artificiale nell’apprendimento e nella valutazione linguistica. La presenza di vertici internazionali come Saville evidenzia il ruolo centrale dell’Ateneo perugino nel dibattito globale sulla didattica delle lingue. La combinazione tra tradizione accademica e innovazione tecnologica permette di mantenere alti livelli qualitativi. La certificazione non è solo un attestato formale, ma uno strumento concreto per valorizzare le competenze linguistiche in un mercato del lavoro sempre più globalizzato e competitivo.
Sinergia istituzionale per la promozione linguistica
La collaborazione tra l’Università per Stranieri e l’ALTE rafforza la posizione dell’Italia nel panorama europeo della valutazione linguistica. Il Q-Mark non è un traguardo statico, ma richiede un monitoraggio continuo e il rispetto di criteri evolutivi. Questo impegno costante assicura che gli esami CELI rimangano un punto di riferimento per chi studia l’italiano come lingua seconda o straniera. La direzione del CVCL lavora incessantemente per aggiornare le metodologie di testing, integrando le nuove tecnologie senza compromettere il rigore scientifico. Una vittoria per tutto il sistema universitario italiano.

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