Truffa ai danni di anziana a Bastia Umbra due arresti

Truffa ai danni di anziana a Bastia Umbra due arresti

Coppia criminale fermata mentre prelevava ori dalla casa

I Carabinieri della Stazione di Bastia Umbra hanno bloccato una complessa operazione di raggiro ai danni di una coppia di anziani. Due uomini, un 21enne e un 43enne entrambi gravati da precedenti penali, sono stati fermati in flagranza mentre mettevano a segno un sofisticato piano criminale incentrato su falsi prelievi di beni preziosi.

Operazione antifrode a Bastia Umbra

L’intervento tempestivo ha evitato il completamento della truffa, permettendo il recupero dei monili in oro ancora in possesso dei malfattori.

Come si è sviluppata la truffa

La donna, residente nel territorio comunale, ha ricevuto una telefonata da parte di un individuo che sosteneva di operare nell’ambito dell’Arma dei Carabinieri. Il finto militare ha raccontato una storia elaborata riguardante una presunta rapina che avrebbe interessato il veicolo del marito, creando così un contesto di urgenza e preoccupazione. Per procedere alla verifica della sicurezza domestica, il sedicente carabiniere ha chiesto alla vittima di raccogliere tutti i gioielli in oro presenti nell’abitazione, assicurando che uno dei suoi collaboratori si sarebbe presentato a breve per il ritiro precauzionale dei preziosi.

L’intervento tempestivo dei militari

Il marito della donna, intuendo la natura fraudolenta della comunicazione ricevuta, ha contattato immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112, fornendo ai militari dettagli circostanziati della situazione. Una pattuglia della Stazione di Bastia Umbra è arrivata con celerità presso il domicilio della coppia, riuscendo a sorprendere uno dei due truffatori proprio nel momento in cui stava prelevando fisicamente i monili dalla casa della vittima. L’intervento si è rivelato decisivo nel bloccare l’azione criminale in corso.

La cattura del complice

Mentre i militari procedevano al fermo del primo soggetto, gli uomini dell’Arma hanno individuato il complice che attendeva nelle immediate vicinanze a bordo di un’autovettura, pronto a garantire un’eventuale via di fuga. L’uomo è stato immediatamente fermato, impedendo così a entrambi gli autori del reato di allontanarsi dalla zona. Durante le operazioni di perquisizione, i carabinieri hanno acquisito elementi probatori significativi che hanno confermato la natura organizzata e premeditata della frode.

Gli accertamenti investigativi

I militari operanti hanno condotto accertamenti minuziosi volti a ricostruire l’intera dinamica dei fatti, raccogliendo gravi elementi indiziari a carico dei due indagati. L’analisi delle comunicazioni, dei movimenti e della coordinazione tra i due soggetti ha evidenziato un preciso schema operativo consolidato, tipico di organizzazioni criminali specializzate in truffe ai danni di persone anziane. La documentazione investigativa raccolta ha costituito la base per il fermo in flagranza.

Il percorso giudiziario

Entrambi gli arrestati sono stati trasferiti presso le camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Assisi, dove sono rimasti a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa della celebrazione dell’udienza per direttissima. Il giudice del Tribunale di Perugia, esaminate le prove e le circostanze della cattura, ha convalidato gli arresti, confermando la fondatezza dell’azione operativa condotta dai carabinieri e disponendo il proseguimento del procedimento secondo i dettami dell’ordinamento processuale penale.

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