Caos notturno travolge l’Acropoli: 112 placa la furia

Caos notturno travolge l'Acropoli: 112 placa la furia

Degrado e urla assediano via Pozzo Campana nel gelo

L’acropoli ha vissuto un’altra notte di puro disordine, con gruppi di adolescenti che hanno invaso via Pozzo Campana trasformandola in un’arena di urla assordanti e comportamenti sregolati. Tra il termine del sabato e l’alba domenicale, in pieno clima natalizio-precapodannino, i residenti hanno dovuto subire ennesimi episodi di rumore incessantesporco disseminato e danneggiamenti a veicoli parcheggiati, nonostante il freddo pungente che avrebbe dovuto scoraggiare assembramenti.

La tensione ha toccato l’apice quando i cittadini, esasperati, hanno allertato il Numero Unico di Emergenza 112. I carabinieri sono giunti celermente, ristabilendo l’ordine con la sola presenza imponente e disperdendo i giovani senza ulteriori incidenti. Questo intervento ha garantito un momentaneo ritorno alla quiete, permettendo ai locali di riposare dopo ore di inferno sonoro.

Il problema persiste da settimane, con la piazzetta che attira ragazzi tra i 15 e i 19 anni dediti a consumi alcolici eccessivimusica a tutto volume e sospetti fumo di spinelli, fino alle prime luci del mattino. Segnalazioni di atti vandalici, come campanelli suonati a vuoto e liquidi biologici sui portoni, alimentano un senso di insicurezza diffusa. I residenti denunciano un degrado cronico che mina la vivibilità del cuore antico della città.

Una petizione formale, riportata da Luca Benedetti su testate locali, sollecita autorità comunali e provinciali a intervenire con misure strutturali. Il comitato di quartiere evidenzia trenta, quaranta o anche cinquanta persone che stazionano nottetempo, lasciando bottiglie sparse e tracce di vomito. Il consigliere Antonio Donato, con delega alla sicurezza urbana, conferma il monitoraggio costante e auspica più pattuglie di forze dell’ordine per bilanciare movida e diritto al riposo.

La malamovida ha superato ogni limite di sopportazione, con risse potenziali e rischio per l’incolumità. Il Comune non sottovaluta le lamentele, ma i weekend restano critici. Emergenze ambulanze e Municipale completano il quadro di una zona ostaggio di giovani senza freni, dove il controllo territoriale diventa urgente per preservare il patrimonio storico. Serve un’azione decisa contro vandalismo e schiamazzi, prima che il nuovo anno porti escalation.

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