Minacce a Co-Presidente di Omphalos, le solidarietà

Minacce a Co-Presidente di Omphalos, le solidarietà
Minacce a Co-Presidente di Omphalos, le solidarietà

Minacce a Co-Presidente di Omphalos, le solidarietà.
Sinistra Ecologia Libertà Perugia esprime la propria solidarietà alla Co-presidente di Omphalos Arcigay Arcilesbica. Le minacce ricevute da una persona impegnata da anni in prima linea nella difesa di persone che non godono ancora della piena eguaglianza nel nostro Paese e che sono, come mostra la triste vicenda, a rischio di discriminazione, rappresentano un’offesa alla storia democratica della nostra città. Le istituzioni devono fare la loro parte nel contrastare un clima troppo ostile nei confronti delle persone gay, lesbiche e trans ed è pertanto arrivato il momento, per la Giunta Romizi, che sino ad oggi ha evitato di prendere una posizione su queste tematiche e si è anzi ritrovata a discutere in Consiglio Comunale su libri da bandire nelle scuole, di prendere una posizione forte e netta contro ogni forma di omofobia, che in questo caso si è manifestata in una grave forma intimidatoria e di istigazione alla violenza (Michele Mommi-Circolo di Perugia, Sinistra Ecologia Libertà e Giuliano Granocchia-Coordinatore provinciale Perugia Sinistra Ecologia Libertà).

Rifondazione comunista dell’Umbria esprime solidarietà e vicinanza alla co-presidente di Omphalos Arcigay Arcilesbica per le gravi, vili e vergognose minacce ricevute. Ci rivolgiamo innanzitutto alle autorità competenti affinché le indagini riescano in tempi veloci ad individuare i responsabili. Questo ennesimo episodio di odio certifica la presenza di un clima pesante di intolleranza e di omofobia in una città come Perugia da sempre città di cultura aperta ed inclusiva. Chiediamo con forza al Sindaco di Perugia non solo di condannare quanto avvenuto, ma di impegnarsi da subito e con atti concreti a sostegno delle battaglie di civiltà portate avanti da Omphalos (Enrico Flamini -Segretario Regionale Prc Umbria).

Consiglieri comunali del PD Tommaso Bori, Sarah Bistocchi e Diego Mencaroni: “Prima di tutto vogliamo esprimere tutta la nostra solidarietà nei confronti di Patrizia Stefani” – dichiarano i consiglieri comunali del Partito Democratico Tommaso Bori, Sarah Bistocchi e Diego Mencaroni – “e vogliamo inoltre condannare questo fatto gravissimo, ultimo di una serie di preoccupanti episodi che nell’ultimo anno si sono susseguiti. La lettera anonima, purtroppo, arriva dopo numerose denunce con cui, in questo periodo, l’ Omphalos ha segnalato episodi di omofobia e intolleranza avvenuti nella nostra città, sia in luoghi pubblici che nelle scuole. Il numero di episodi di minacce, omofobia ed intolleranza registrato e denunciato dall’associazione è nettamente aumentato negli ultimi mesi. Soltanto pochi giorni fa sono stati imbrattati e strappati i manifesti relativi alla campagna sul matrimonio lanciata sempre dall’Omphalos. Sarebbe stata opportuna una presa di posizione pubblica del Sindaco Romizi e della sua Giunta per condannare questi episodi di violenza. E’ inaccettabile, infatti, il silenzio del centro destra e della sua amministrazione di fronte al ripetersi di avvenimenti così gravi.” “La Regione Umbria sta da tempo discutendo una legge contro le discriminazioni e le violenze determinate dall’orientamento sessuale, proposta ed approvata proprio dal Consiglio Comunale di Perugia, che anche alla luce degli ultimi episodi si rende assolutamente urgente. Riteniamo necessario che il consiglio regionale legiferi il prima possibile su questo tema per dare un segnale di inversione di tendenza a tutti i cittadini.”

Francesco Maria Giacopetti – Segretario PD Perugia: Voglio esprimere a titolo personale e a nome del Partito Democratico di Perugia solidarietà alla co-presidente di Omphalos, Patrizia Stefani, per la lettera di minacce e insulti ricevuta. Il fatto, che fortemente condanniamo, è di enorme gravità e non va sottovalutato tanto più perché successo a Perugia, una città che si è sempre contraddistinta per la sua inclusione ed è sempre stata attenta ai temi dell’uguaglianza e dei diritti civili. Omphalos continui le sue battaglie di civiltà.
Deputata di Scelta Civica, Adriana Galgano: “Vorrei manifestare tutta la miasolidarietà alla co-presidente di Omphalos Perugia, Patrizia Stefani e condannare, al contempo, gli autori della lettera minatoria ritrovata nella sede dell’associazione. Un gesto ignobile che va stigmatizzato con forza ma che deve suonare come un campanello d’allarme da non sottovalutare”. A dirlo la deputata di Scelta Civica, Adriana Galgano che aggiunge: “Stando alledichiarazioni del co-presidente di Omphalos, Albertini, nella nostra città sta montando un’ondata di violenza contro gli omosessuali che va stroncata sul nascere. Chiedo, quindi, alle Istituzioni di intervenire prontamente”. “Perugia è da sempre cittàsimbolo dell’accoglienza e dell’inclusione – chiude la parlamentare – e non possiamo accettare che, per colpa di un manipolo di soggetti, vengano messi in discussione valori secolari che, da San Francesco a Capitini,contraddistinguono la nostra cultura e sono alla radice della nostra società”.

Gruppo Radicali Perugia: Alla luce di gravi fatti avvenuti nel Comune di Perugia e considerando indicative di un clima oscurantista alcune posizioni dei consiglieri regionali di minoranza, il gruppo radicaliperugia.org intende innanzitutto esprimere solidarietà all’associazione Omphalos, fatta oggetto nei giorni scorsi di inquietanti intimidazioni. Cartelloni pubblicitari di sensibilizzazione per l’uguaglianza delle coppie omosessuali sono stati strappati subito dopo l’affissione, mentre la co-presidente dell’associazione Omphalos, Patrizia Stefani, è statavittima di un grave episodio avendo ricevuto una lettera densa di offese e minacce.

Difronte a tali episodi l’amministrazione comunale si è contraddistinta per un assordante silenzio e, come se non bastasse, recentemente due consiglieri di maggioranza, De Vincenzi e Pittola, hanno depositato un ordine del giorno volto al sequestro di libri per l’infanzia, accusati di diffondere la quanto mai fantomatica teoria gender. E dal canto suo il consigliere regionale Claudio Ricci, nei primi giorni di settembre, ha annunciato la presentazione di una mozione volta alla valorizzazione della famiglia naturale: uomo, donna, figli. Pertanto come radicali di Perugia riteniamo che non possa attendere oltre la calendarizzazione di una legge contro l’omofobia, da discutere e approvare quanto prima a livello regionale. Non vorremmo infatti che ogni difformità presunta, rispetto alla convenzione tradizionale dei rapporti di coppia e di famiglia, consegni il nostro territorio a ipocrisie private cui vengano sottratti indiscussi diritti di cittadinanza.

Senatrice Valeria Cardinali: “La lettera anonima a Patrizia Stefani è un fatto molto grave che arriva dopo una serie di episodi di intolleranza e attacchi omofobi verificatisi negli ultimi mesi a Perugia e puntualmente segnalati dall’Arcigay, un’escalation pericolosa che avrebbe richiesto un presa di posizione chiara e inequivocabile di condanna da parte di chi governa la città”. Lo afferma la senatrice del Pd Valeria Cardinali, eletta in Umbria, in merito alla lettera anonima con minacce di morte recapitata nei giorni scorsi alla co-presidente dell’associazione Omphalos Arcigay Arcilesbica di Perugia, Patrizia Stefani. “Anche nel dissenso, non si era mai assistito ad attacchi così violenti e minacce personali. Il Comune di Perugia – ha continuato Cardinali – ha sempre lavorato negli anni per il riconoscimento dei diritti civili e per l’affermazione di una cultura del rispetto delle differenze che non deve interrompersi. Sarebbe un passo indietro inaccettabile per qualsiasi comunità, è un fatto di civiltà, non di colore politico. Esprimo ferma condanna per un atto così grave e piena solidarietà a Patrizia Stefani. Conosco personalmente Patrizia da anni e ho sempre apprezzato non solo l’importante attività svolta nell’associazione, ma anche la serietà e la competenza con la quale svolge la sua professione lavorativa. Sono anche convinta che quanto accaduto non la fermerà nella sua battaglia per il riconoscimento dei diritti civili. In Parlamento faremo la nostra parte con l’approvazione della legge sulle unioni civili e ritengo molto importante anche il contributo che darà la legge contro l’omofobia che è in discussione nel consiglio regionale dell’Umbria. Auspico – conclude la senatrice del Pd – che la Questura riesca ad individuare gli autori della lettera e che la città, a partire dal sindaco Andrea Romizi, condanni con fermezza questo gesto che mi auguro resti un brutto episodio isolato”.

Sindaco di Perugia, Andrea Romizi: “Esprimo la più completa solidarietà a Patrizia Stefani per il gravissimo atto che le è stato rivolto” – Questo il commento del sindaco Andrea Romizi dopo lettera anonima contenente minacce e insulti indirizzati alla co-presidente dell’associazione Omphalos, Patrizia Stefani – “Non è accettabile che accadano episodi del genere in una città come Perugia. Per questo rivolgo a Patrizia e a tutta l’associazione Omphalos la mia piena solidarietà e contrarietà per il grave accaduto”.

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