I borghi più belli d’Italia in commissione in Regione

Dal Presidente Andrea Smacchi c'erano: Fiorello Primi e Antonio Luna

I borghi più belli d'Italia in commissione in Regione

I borghi più belli d’Italia in commissione in Regione La Prima commissione dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, presieduta da Andrea Smacchi, ha ascoltato in audizione il presidente nazionale de ‘I borghi più belli d’Italia’, Fiorello Primi, e il presidente dell’associazione umbra, Antonio Luna. Erano presenti anche il sindaco di Lugnano in Teverina Gianluca Filiberti, il vicesindaco di Castiglione del Lago, Romeo Pippi, il vicesindaco di Preci Paolo Masciotti e il consigliere comunale di Acquasparta, Amedeo Tondi. I rappresentanti dell’associazione hanno sottolineato come “i ‘Borghi più belli d’Italia’ nasce per dare maggiore visibilità a piccoli centri turistici del nostro Paese e oggi conta 264 comuni che sono stati certificati e selezionati tra più di 700 richiedenti attraverso 72 parametri.

L’Umbria è la regione maggiormente rappresentata con 25 borghi ammessi, che rappresentano il 27 per cento dei comuni umbri nei quali, però, arriva il 35 per cento dei turisti che visitano la nostra Regione. Ogni anno portiamo avanti almeno una decina di azioni promozionali nel mondo con grandissimi risultati, anche attraverso la collaborazione con il Ministero, l’Enit, le camere di commercio estero, le ambasciate.

Questa audizione è la prima occasione per noi, in 15 anni, di essere ascoltati in Regione e speriamo che sia l’avvio di una collaborazione, visto che l’associazione sta promuovendo dei progetti comunitari. L’Umbria deve ancora definire i propri attrattori per i programmi comunitari 2014-2020 e ci auguriamo che i piccoli borghi votati al turismo siano tra questi.

Oggi vi presentiamo il progetto Big (borghi italian glamour) Fest in Umbria, un progetto che mette in rete le nostre realtà per promuovere il turismo e creare le condizioni per un armonico sviluppo economico e sociale delle nostre comunità, un prodotto turistico da vendere in forma unitaria”. Infine, su sollecitazione del presidente Smacchi, i rappresentanti dell’associazione hanno spiegato che “sono 9 i comuni aderenti ai Borghi più belli d’Italia con problemi legati al sisma del 24 agosto scorso, a patire da Amatrice e Norcia”.

Negli interventi dei consiglieri Carla Casciari (Pd) ha sottolineato “la possibilità di una sinergia della promozione all’estero tra associazione e Regione”; Claudio Ricci (Rp) ha chiesto che “nel testo unico sul turismo si faccia molta attenzione alla valorizzazione di questa rete”; Silvano Rometti (Ser) ha spiegato la necessità di “studiare tutte le possibilità all’interno della programmazione comunitaria per i centri storici”;

Raffaele Nevi (Fi) ha chiesto all’associazione “di formalizzazione proposte concrete per aiutare la Regione nella costruzione della programmazione”; Valerio Mancini (Ln) ha richiamato l’attenzione sull’importanza delle “infrastrutture, a partire dalla valorizzazione dell’aeroporto San Francesco d’Assisi, ma anche per la manutenzione della viabilità ordinaria per consentire di dare ai turisti un’offerta complessiva di qualità”; Attilio Solinas (Pd) sollecita “la Regione a fare la sua parte, ma serve un’interlocuzione anche con il Governo”; Giacomo Leonelli (Pd) invita a studiare “politiche organiche per il turismo, puntando ad uno sviluppo fondato sui borghi”; per Marco Vinicio Guasticchi (Pd) “serve coordinamento nelle proposte per il turismo, anche perché il referendum può cambiare l’attuale assegnazione delle funzioni”.



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