A Łódź per il titolo europeo, esordio contro Ankara
La Sir Sicoma Monini Perugia è l’unica formazione italiana che parteciperà alla Final Four della CEV Champions League di pallavolo maschile, in programma dal 16 al 18 maggio prossimi. Il grande evento continentale si svolgerà presso l’Atlas Arena di Łódź, in Polonia, struttura da oltre 11.000 posti che ha già ospitato manifestazioni di alto livello, tra cui due edizioni della Champions League e una parte rilevante degli Europei femminili.
Il format della Final Four, reintrodotto per questa edizione, prevede la disputa delle due semifinali e della finale in un unico weekend, aumentando l’attesa e l’interesse attorno all’appuntamento. L’atmosfera sarà completata da numerosi eventi collaterali organizzati nelle aree esterne dell’arena, che trasformeranno la tre giorni in una festa del volley internazionale.
Tra le protagoniste ci sarà la Sir Sicoma Monini Perugia, che sfiderà nella prima semifinale, in programma venerdì 16 maggio alle ore 20:00, i turchi dell’Halkbank Ankara. L’altra semifinale vedrà invece opposte le due formazioni polacche del JSW Jastrzebski Wegiel e dell’Aluron CMC Warta Zawiercie.
La sfida tra Perugia e Ankara rappresenta un confronto già visto nella fase a gironi della competizione, ma che si presenta ora sotto una luce diversa. I turchi, infatti, arrivano a Łódź con una nuova guida tecnica: in panchina ci sarà Radostin Stoytchev, subentrato recentemente a Igor Kolakovic dopo l’interruzione anticipata del rapporto con Rana Verona, club della Superlega italiana.
Per Stoytchev si tratta di un ritorno alla guida dell’Halkbank, che aveva già allenato nella stagione 2013-14 conducendolo alla vittoria di tutte le competizioni nazionali e alla finale di Champions League, persa contro i russi del Belgorod.
La stagione dell’Halkbank Ankara non è stata semplice: il club ha chiuso il campionato turco Efeler Ligi al quinto posto, un risultato al di sotto delle aspettative dopo il titolo nazionale conquistato l’anno precedente. Nei playoff per il quinto posto ha concluso all’ottava posizione definitiva e ha perso anche la finale della Coppa di Turchia con un netto 0-3 contro il Fenerbahce.
Perugia, invece, arriva alla Final Four in un momento di concentrazione assoluta. Dopo aver chiuso con successo la serie contro Piacenza nei Playoff 5° posto della Superlega, la formazione umbra ha ottenuto l’accesso alla prossima edizione della Champions League, liberandosi così da ulteriori impegni in patria e potendo dedicare tutte le energie residue alla competizione europea.
I Block Devils si stanno preparando intensamente all’interno del PalaBarton di Pian di Massiano, quartier generale della squadra. La formazione guidata da Andrea Anastasi punta con decisione al titolo, dopo aver mancato l’obiettivo lo scorso anno.
Lo scenario di Łódź promette grande spettacolo: l’arena è una delle più moderne e capienti d’Europa e sarà gremita di tifosi provenienti da diversi paesi. La scelta della CEV di concentrare semifinali e finale in un solo fine settimana rientra nella strategia di aumentare l’appeal della competizione e offrire un’esperienza immersiva sia al pubblico presente che a quello televisivo.
La Sir Sicoma Monini dovrà affrontare una squadra esperta come l’Halkbank, che pur in un’annata difficile resta un’avversaria insidiosa, soprattutto dopo il cambio in panchina. Il confronto tattico tra Anastasi e Stoytchev sarà uno dei temi tecnici principali della sfida.
Perugia ha finora mostrato solidità sia in fase offensiva che difensiva durante il percorso europeo. Il cammino nella competizione ha visto la squadra superare ostacoli significativi e crescere nella continuità del gioco, un aspetto fondamentale in una manifestazione breve e intensa come la Final Four.
L’eventuale vittoria nella semifinale contro Ankara permetterebbe a Perugia di accedere alla finale, in programma domenica 18 maggio, dove incontrerebbe la vincente del derby polacco tra Jastrzebski Wegiel e Warta Zawiercie. Entrambe le squadre hanno disputato un’ottima stagione a livello nazionale e sono considerate avversarie di alto profilo.
Per la Sir Sicoma Monini si tratta di un’occasione importante per riportare in Italia il trofeo continentale più prestigioso, che manca dal 2011, anno in cui a sollevarlo fu Trentino Volley. Il club umbro, negli ultimi anni protagonista della scena nazionale e internazionale, punta ora a scrivere una nuova pagina di storia del volley italiano.
La Final Four si annuncia come un momento clou della stagione pallavolistica, capace di catalizzare l’attenzione degli appassionati e degli addetti ai lavori. Perugia è pronta a giocarsi le sue carte sul palcoscenico più importante.

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