Ceramica, musica e doni per rendere più lieve la malattia
PERUGIA – Il Comitato per la vita “Daniele Chianelli” rinnova il suo impegno nel segno della solidarietà, trasformando il periodo natalizio in un’occasione di vicinanza concreta ai malati e alle loro famiglie. Da oltre trentacinque anni l’associazione rappresenta un punto di riferimento per chi affronta leucemie, linfomi e tumori infantili, e anche quest’anno propone un calendario fitto di appuntamenti pensati per unire comunità, ricerca e sostegno.
Il primo momento sarà la tradizionale cena degli auguri all’hotel Brufani, sabato 13 dicembre, con circa 250 partecipanti attesi tra autorità civili e militari, medici, ricercatori e sostenitori. La serata sarà arricchita da una lotteria con premi di grande pregio, dai capi firmati Cucinelli ai gioielli artigianali, fino a opere d’arte e esperienze gastronomiche di alto livello.
Lunedì 15 dicembre, alle 10.30, il Residence “Daniele Chianelli” inaugurerà il laboratorio di ceramica “L’arte che cura”, frutto della collaborazione con i maestri ceramisti di Deruta e il Comune. Lo spazio, completo di torni e forno, offrirà ai pazienti e ai familiari attività creative e terapeutiche, trasformando l’arte in strumento di resilienza e benessere.
Martedì 16 dicembre, alle 15, sarà la volta della festa dei bambini: Babbo Natale arriverà in calesse grazie all’associazione “Qua lo zoccolo”, che già porta avanti progetti di pet therapy con cani e pony. I piccoli pazienti, come da tradizione, hanno affidato i loro desideri alle letterine che verranno esaudite.
Giovedì 18 dicembre, dalle 9, i volontari consegneranno doni realizzati nel laboratorio di ricamo ai pazienti e agli operatori dei reparti di Ematologia e Trapianto di midollo osseo. Anche in questa occasione Babbo Natale farà visita, accompagnato dai volontari del Comitato, portando un segno tangibile di vicinanza.
Il ciclo di iniziative si chiuderà domenica 21 dicembre alle 17.30 con un concerto riservato agli ospiti del Residence, un momento musicale pensato per regalare emozioni e conforto.
Il Natale del Chianelli diventa così un mosaico di gesti concreti, dove la solidarietà si intreccia con la cultura, l’arte e la gioia dei bambini, restituendo speranza e calore a chi affronta la malattia.

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