Social media e Pa, alta formazione a Villa Umbra con l’esperto Mason

corso “Scrittura e comunicazione digitale per la PA: dal web ai social network”

corso “Scrittura e comunicazione digitale per la PA: dal web ai social network”
Relatore della giornata formativa: Giacomo Mason, formatore esperto in comunicazione digitale

Social media e Pa, alta formazione a Villa Umbra con l’esperto Mason
PERUGIA – Facilitare il dialogo tra cittadini e Pubblica Amministrazione nell’era dei social media, fornire nuovi servizi, rendere le Istituzioni davvero a portata di smartphone.

Sono gli obiettivi della comunicazione pubblica nell’epoca della rete al centro del corso “Scrittura e comunicazione digitale per la PA: dal web ai social network, organizzato oggi dalla Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica.

Social media e Pa

Sotto la lente il corretto utilizzo di linguaggi più semplici, diretti e le tecniche della scrittura digitale per la Pubblica Amministrazione, sempre più impegnata a costruire un nuovo rapporto di “dialogo-fiducia-conoscenza” con le comunità governate, sempre più chiamata a gestire al meglio le relazioni con cittadinanza e mondo produttivo. Temi approfonditi dal relatore della giornata formativa: Giacomo Mason, formatore esperto in comunicazione digitale, testo e scrittura per il web e i social della P.A.

“La comunicazione sta tornando ad essere quella che è sempre stata – ha esordito Mason – non un monologo ma una conversazione. La comunicazione, quindi, assume una portata strutturale per le Amministrazioni Pubbliche, chiamate sempre più a dialogare, non soltanto sui social, con cittadini, associazioni ed imprese”.

Comunicazione digitale: opportunità e vincoli

Mason, dopo aver evidenziato opportunità e vincoli della comunicazione on line, dei social media e l’evoluzione del giornalismo, si è soffermato sulle caratteristiche del testo online e del lettore digitale. La sfida – ha evidenziato – è selezionare e ordinare le informazioni, scrivere testi chiari, semplici, precisi, adatti alle diverse piattaforme della rete.

“La buona comunicazione – ha sottolineato Mason – è una comunicazione democratica, che arriva a tutti, anche alle persone meno scolarizzate, meno preparate. Se la comunicazione pubblica riuscirà a perseguire questo obiettivo, risponderà ad un mandato di democrazia e di inclusione. Se non lo farà, manterrà una comunicazione aristocratica, tecnica, senza ricoprire il ruolo attribuitole costituzionalmente”.

La giornata formativa, che ha registrato oltre cento iscrizioni provenienti dal territorio umbro e toscano, è stata arricchita da esercitazioni.

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