La Sir vince 3-2 in finale contro i polacchi del Warta
La Sir Sicoma Monini Perugia raggiunge uno dei traguardi più prestigiosi della sua storia sportiva, aggiudicandosi la sua prima Champions League maschile. Il successo è arrivato nella finale disputata all’Atlas Arena di Łódź, in Polonia, contro il Warta Zawiercie, al termine di una partita combattuta e ricca di colpi di scena, chiusa al tie-break dopo che i polacchi avevano rimontato due set di svantaggio.
Il percorso della formazione umbra in questa stagione ha avuto il suo coronamento con un’impresa che sancisce il valore del progetto tecnico guidato da coach Angelo Lorenzetti e costruito su basi solide, frutto di un lavoro metodico e collettivo. Il trofeo continentale va ad aggiungersi ai numerosi titoli nazionali già conquistati negli anni precedenti, a partire dalla Supercoppa del 2017/18, e completa un palmarès che ora può annoverare il più ambito tra i riconoscimenti europei.
La gara è iniziata con una netta supremazia di Perugia. I Block Devils si sono mostrati da subito efficaci, approfittando di un avversario che è sembrato inizialmente affaticato dalle fatiche della semifinale vinta al tie-break. I primi due parziali sono andati ai perugini grazie a un attacco preciso, una solida ricezione e un muro attento. Grande protagonista di questa fase del match è stato l’opposto tunisino Wassim Ben Tara, autore complessivamente di 22 punti e 3 ace.
Il primo set ha visto Perugia prendere il comando grazie a un gioco ordinato e a un’efficace copertura difensiva. Dopo una fase iniziale equilibrata, l’allungo è arrivato grazie alle accelerazioni di Ben Tara e all’intesa con il regista Simone Giannelli. I polacchi hanno accorciato le distanze con l’ace di Bieniek, ma non sono riusciti a ribaltare l’inerzia del parziale, chiuso sul 22-25.
Nel secondo parziale, nonostante una partenza più aggressiva dei padroni di casa, Perugia ha mantenuto la lucidità. Dopo un equilibrio iniziale, la svolta è arrivata nel finale grazie a due ace consecutivi di Ben Tara e a un attacco impreciso di Butryn. Anche il secondo set si è chiuso sul punteggio di 22-25, lasciando presagire un epilogo lineare.
Il terzo set ha visto però il risveglio del Warta Zawiercie. Sospinta dal pubblico di casa e dal contributo determinante dello statunitense Aaron Russel, la formazione polacca ha cominciato a mettere in difficoltà Perugia, prima pareggiando l’andamento della gara e poi passando avanti nel punteggio. Nonostante i tentativi di recupero da parte degli umbri, il set è terminato 25-20, riaprendo la partita.
La reazione polacca è proseguita nel quarto parziale, con un gioco più fluido e determinato. L’equilibrio ha regnato per gran parte del set, con continui scambi punto a punto e difese brillanti da entrambe le parti. Ishikawa ha trovato spunti importanti per tenere i suoi agganciati, ma Zawiercie ha saputo concretizzare meglio nel finale, sfruttando anche un errore in attacco del giapponese per chiudere 25-22 e portare il confronto al tie-break.
Nel set decisivo, Perugia ha ritrovato compattezza e determinazione. Il turno al servizio di Ben Tara ha messo in difficoltà la ricezione avversaria sin dal primo scambio. Loser e Solè hanno dato un contributo importante con i primi tempi e i muri a rete, mentre Giannelli ha distribuito il gioco in modo impeccabile. L’ace iniziale ha aperto la strada all’allungo bianconero, consolidato fino al cambio campo (5-8) e ampliato nella seconda parte del set.
Nonostante un tentativo di rimonta dei padroni di casa, la Sir Sicoma Monini Perugia ha saputo gestire il vantaggio con freddezza. Ishikawa ha messo a terra un maniout fondamentale, seguito dall’attacco vincente di Oleh Plotnytskyi che ha chiuso il match sul 10-15 e sancito l’ingresso del club umbro nell’élite del volley europeo.
A livello statistico, i Block Devils hanno concluso con il 53% in attacco, 5 ace e 8 muri, mantenendo una buona organizzazione di squadra e mostrando equilibrio in tutte le fasi del gioco. Il premio MVP del match è stato assegnato al palleggiatore e capitano Simone Giannelli, al suo primo trionfo europeo in carriera, come per molti dei suoi compagni, incluso l’allenatore Lorenzetti.
Il tabellino finale ha visto prestazioni importanti anche da parte di altri protagonisti: Ishikawa ha messo a segno 20 punti, Plotnytskyi 18, mentre Loser e Solè si sono distinti a muro e in attacco. Dall’altra parte della rete, Russel è stato il migliore per i polacchi con 25 punti, seguito da Bieniek con 12.
L’impresa di Łódź rappresenta un momento simbolico per la società guidata dal presidente Gino Sirci. Dopo anni di crescita e affermazioni in ambito nazionale, il trionfo europeo era l’ultimo obiettivo mancante. Con questa vittoria, Perugia si aggiunge al ristretto gruppo di squadre italiane capaci di alzare il trofeo continentale, consolidando il ruolo del campionato italiano come uno dei più competitivi al mondo.
La finale della Champions League 2025 è stata diretta dagli arbitri Ivaylo Ivanov (Bulgaria) e David Fernandez Fuentes (Spagna). Il Warta Zawiercie ha schierato in campo Tavares, Butryn, Kwolek, Russel, Zniszczoł, Bieniek e il libero Perry, con gli ingressi di Ensing, Łaba e Markiewicz. Per Perugia, formazione iniziale con Giannelli, Ben Tara, Loser, Solè, Plotnytskyi, Ishikawa e il libero Colaci, con interventi decisivi anche da parte di Herrera e Semeniuk.
A livello tecnico, la squadra umbra ha mostrato maggiore profondità nei momenti cruciali, gestendo la pressione con efficacia e mantenendo la coesione nei frangenti delicati del match. La distribuzione del gioco da parte di Giannelli, unita alla varietà delle soluzioni offensive, ha messo in crisi la fase difensiva dei polacchi, soprattutto nel tie-break, dove il servizio ha fatto la differenza.
Il palazzetto dell’Atlas Arena ha offerto una cornice spettacolare per una finale combattuta fino all’ultimo punto, confermando ancora una volta l’alto livello tecnico e spettacolare della Champions League maschile. Perugia si è presentata all’appuntamento con la concentrazione e la determinazione necessarie per cogliere l’obiettivo, senza lasciarsi condizionare dalla pressione.
Con questo successo, la Sir Sicoma Monini Perugia scrive una nuova pagina della propria storia sportiva, aprendo potenzialmente un nuovo ciclo di ambizioni continentali. Il trofeo alzato sul parquet polacco rappresenta il coronamento di un lungo percorso, e allo stesso tempo un nuovo punto di partenza per il club umbro.
Presidente Proietti: “Congratulazioni alla Sir Perugia per la straordinaria vittoria della Champions League di pallavolo maschile”
Desidero esprimere a nome dell’intera Regione Umbria le più vive congratulazioni alla Sir Perugia per la straordinaria vittoria della Champions League di pallavolo maschile. Questo trionfo rappresenta un risultato eccezionale, frutto di impegno, determinazione e passione, e rende orgogliosa tutta la nostra comunità.
La vostra vittoria è motivo di grande soddisfazione e testimonia la dedizione e il talento che contraddistinguono la vostra squadra. Rappresentate un esempio di come lo sport possa unire e ispirare, portando lustro alla nostra regione e promuovendo valori fondamentali quali il lavoro di squadra, la perseveranza e la tenacia necessari al conseguimento di risultati di questa importanza.
Auguro alla Sir Perugia di riuscire a continuare nella serie di successi sportivi ottenuti in questi anni, mantenendo sempre a questi altissimi livelli il nome dell’Umbria nel panorama sportivo internazionale.

Bene, questo successo fa dimenticare il fine campionato italiano piuttosto opaco. Auguriamoci che serva anche a dare più fiducia alla squadra affinchè possa iniziare il prossimo campionato con più determinazione e con qualche nuovo inserimento.