Aumento degli accessi al Pronto Soccorso del Santa Maria di Terni nel 2024
Aumento degli accessi – Nel 2024, gli accessi al Pronto Soccorso dell’ospedale Santa Maria di Terni hanno registrato un significativo aumento rispetto all’anno precedente, segnando una crescita del 15% rispetto ai 48.000 accessi del 2023. Il dato ha raggiunto circa 55.000 visite, con un impennata particolare durante le festività natalizie, quando il numero degli accessi è salito a 2.500 in pochi giorni. Questa crescita si inserisce in un contesto di sovraffollamento, accentuato dalla riduzione dei servizi territoriali, che ha messo sotto pressione la struttura ospedaliera e il personale sanitario.
Durante le festività, l’Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni si è trovata ad affrontare un afflusso straordinario di pazienti, per cui si è resa necessaria l’attivazione di misure straordinarie per rispondere alla crescente domanda di prestazioni sanitarie. Le difficoltà sono state esacerbate dalla minore disponibilità di servizi sul territorio, ma il sistema ha cercato di mantenere alta la qualità delle cure, collaborando in modo sinergico con la Usl Umbria 2 e l’ospedale di Narni, per alleggerire il peso sul Pronto Soccorso.
I numeri degli accessi al Pronto Soccorso sono stati discussi in occasione della visita della nuova presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, che ha voluto esprimere personalmente la sua vicinanza al personale sanitario impegnato nell’affrontare l’emergenza. Nel corso della visita, è stato sottolineato il grande impegno e la professionalità del team medico e infermieristico, che ha continuato a garantire una copertura adeguata nonostante le difficoltà legate all’aumento delle richieste.
Andrea Casciari, direttore generale dell’ospedale Santa Maria, ha ribadito che la struttura ha adottato tutte le misure necessarie per affrontare il sovraffollamento. “Abbiamo messo in campo tutte le strategie possibili per poter fronteggiare al meglio questa situazione di sovraffollamento. Nonostante le difficoltà dovute al continuo aumento degli accessi, il nostro personale ha sempre garantito livelli prestazionali eccellenti, anche grazie alla collaborazione con la Usl Umbria 2 e l’integrazione con l’ospedale di Narni,” ha dichiarato Casciari.
A fronte di questa criticità, l’ospedale ha puntato molto sul coordinamento tra i vari enti sanitari e sull’ottimizzazione delle risorse disponibili per cercare di ridurre i tempi di attesa e gestire al meglio i flussi di pazienti. Il sistema di pronto soccorso è stato spesso utilizzato come primo punto di accesso per molte persone con patologie che, in altri contesti, potrebbero essere trattate direttamente dalle strutture territoriali. Questo ha comportato una maggiore pressione sul reparto, ma anche una risposta efficace grazie all’impegno di tutti gli operatori coinvolti.
I numeri del Natale, con il picco di 2.500 accessi, sono stati emblematici di un trend che ha visto, negli ultimi anni, un continuo aumento degli accessi al Pronto Soccorso, non solo a Terni ma in molte strutture ospedaliere della regione. Il periodo festivo è stato particolarmente critico, poiché ha coinciso con una contrazione dei servizi sul territorio, che ha spinto molte persone a rivolgersi all’ospedale anche per problemi minori.
La strategia di gestione del sovraffollamento, pur non risolvendo completamente le criticità, ha contribuito a mantenere la situazione sotto controllo. In questi giorni, infatti, il carico di lavoro sembra tornato ai livelli di normalità, grazie all’efficacia delle misure messe in atto. Il personale ha potuto beneficiare di una maggiore collaborazione tra i vari ospedali della zona, riducendo il flusso di pazienti presso il Santa Maria, e favorendo una distribuzione più equilibrata delle risorse sanitarie.
La crescita degli accessi è un fenomeno che continua a suscitare preoccupazione, ma anche una forte risposta da parte delle strutture sanitarie, chiamate a garantire un’assistenza tempestiva ed efficiente anche in condizioni di stress. La sfida del 2024 è stata affrontata con determinazione e si prevede che il sistema continuerà a evolversi, cercando soluzioni innovative per migliorare l’organizzazione e l’assistenza a tutti i cittadini.

Commenta per primo