Riconosciuto il suo ruolo nel settore auto in piena transizione
Michele Biselli, figura di riferimento per il settore automotive umbro e nazionale, è stato eletto nella Giunta nazionale di Federmotorizzazione, la federazione di Confcommercio che rappresenta la filiera della distribuzione e dei servizi legati al mondo dell’auto. Un incarico che consolida il percorso già avviato da Biselli come presidente di ARCA, l’associazione regionale dei concessionari auto, e come presidente di Confcommercio Perugia e comprensorio, come riporta il comunicato di Lorella Cucchiaroni, Area Comunicazione & Eventi – Confcommercio Umbria.
La nomina arriva in un momento particolarmente delicato per il comparto, impegnato a gestire una trasformazione profonda che intreccia transizione ecologica, innovazione tecnologica e sostenibilità economica delle imprese. Federmotorizzazione, negli ultimi anni, ha assunto un ruolo sempre più centrale nei tavoli istituzionali, diventando interlocutore stabile di ministeri, Parlamento e autorità competenti. L’ingresso di Biselli nella Giunta nazionale rafforza ulteriormente questa presenza.
Commentando la recente decisione della Commissione Europea di modificare l’obiettivo di riduzione delle emissioni per il 2035, Biselli ha sottolineato come il passaggio dal 100% al 90% rappresenti un cambio di prospettiva significativo. «Non è una sconfitta della green economy – ha spiegato – ma un ritorno al buon senso e alla neutralità tecnologica. Finalmente si apre la strada a un mix di soluzioni che comprende ibridi plug‑in, biocarburanti ed e‑fuels».
Secondo Biselli, questa scelta permette alle imprese di guardare al futuro con maggiore stabilità, evitando scelte drastiche che avrebbero potuto mettere a rischio migliaia di posti di lavoro. «Il settore automotive – ha aggiunto – è una dorsale fondamentale della mobilità nazionale. L’impegno verso l’ambiente resta una priorità, ma deve essere accompagnato da strumenti realistici e sostenibili. Il rinnovo del parco circolante, ancora troppo datato, è la vera chiave per ridurre le emissioni in tempi rapidi».
La conferma di Biselli arriva al termine del quinquennio di mandato della Federazione, che ha rinnovato i propri organi dirigenti dopo un periodo caratterizzato da un’intensa attività di rappresentanza. In questi anni Federmotorizzazione ha elaborato proposte normative, partecipato a consultazioni istituzionali e contribuito a definire politiche più aderenti alle esigenze operative delle imprese del settore.
Tra i temi centrali affrontati dalla Federazione figurano la transizione energetica, la digitalizzazione dei servizi, la regolamentazione del mercato dell’usato, la sostenibilità economica delle reti di vendita e assistenza, e la necessità di un quadro normativo stabile che permetta alle aziende di programmare investimenti a lungo termine.
Biselli ha ribadito che la strada verso le emissioni zero resta un obiettivo condiviso, ma deve essere percorsa con pragmatismo. «Oggi – ha concluso – abbiamo un percorso più equilibrato, che tiene conto delle esigenze delle imprese e delle persone. La neutralità tecnologica non è un freno alla sostenibilità, ma un modo per raggiungerla senza sacrificare competitività e lavoro».
La sua elezione nella Giunta nazionale rappresenta dunque un riconoscimento del lavoro svolto e un impegno rinnovato a favore di un settore che continua a essere uno dei pilastri dell’economia italiana.

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