Sfregiata in viso, condannato a due anni e dieci mesi di carcere aggressore

Sfregiata in viso, condannato a due anni e dieci mesi di carcere aggressore

Sfregiata in viso, condannato a due anni e dieci mesi di carcere aggressore

Il giudice per l’udienza preliminare di Perugia ha condannato a due anni e dieci mesi di reclusione e una provvisionale di 3mila euro a favore della vittima, il 27enne ecuadoriano che nel marzo scorso ha sfregiato il viso di una giovane colombiana con una bottiglia di vetro spaccata.

Il processo si è svolto con rito abbreviato e questo ha consentito all’imputato l’ottenimento dello sconto di 1/3 sulla pena.

I fatti sono accaduti a Fontivegge, il 26 marzo di quest’anno. La Procura aveva sollecitato una condanna a quattro anni di reclusione. L’uomo avrebbe provocato una deformazione dell’aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso e lesioni personali gravi.

L’aggressione è avvenuta fuori da un locale, ma all’interno c’era stato un iniziale screzio tra l’aggressore e la donna. Quest’ultima era stata trovata a terra, tutta insanguina.

La vittima, secondo la ricostruzione dell’accusa, era stata colpita anche alla nuca e aveva perso i sensi dopo la bottigliata in viso.

Il pubblico ministero aveva contestato l’aggravante dell’uso di una bottiglia rotta. Il giudice ha riconosciuto le generiche sulle aggravanti e le attenuanti, facendo scendere la pena.

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