Prostituzione in appartamento, a Perugia ora si paga col Pos

Si tratta di un 'pos' portatile che, di fatto, permette ai clienti di pagare la prestazione sessuale

Prostituzione in appartamento, a Perugia ora si paga col Pos

Prostituzione in appartamento, a Perugia ora si paga anche col Pos

Quando abbiamo letto l’annuncio siamo rimasti a dir poco stupiti, nell’hinterland Perugino adesso le prostitute si fanno pagare anche col Pos. Certo non è che siamo andati a verificare di persona, ma una telefonata l’abbiamo fatta. Si tratta di due ragazze ispaniche, due giovani che hanno messo un annuncio – ognuna per conto suo – su blog specializzati per il meretricio.

Quando abbiamo telefonato sono state loro stesse a dirci che si poteva pagare anche in maniera elettronica.

Non sappiamo se si conoscono e, per la cronaca, non esercitano nello stesso stabile né nella stessa zona della città/periferia. Non c’è che dire le prostitute che accettano il pagamento con la carta sono proprio il “segno dei tempi” che cambiano.

Certo non si tratterà del classico Pos, immaginiamo, ma di un tipo di dispositivo, perfettamente legale sembra, che permette di pagare la somma con qualsiasi carta grazie utilizzando il proprio cellulare smartphone.

Si tratta di un ‘pos’ portatile che, di fatto, permette ai clienti di pagare la prestazione sessuale direttamente con la carta di credito.

Con **** connetti il lettore direttamente al tuo smartphone e in pochi secondi accetti pagamenti su tutte le carte e metodi di pagamento. Questo è quanto descrive una nota azienda sul proprio sito a proposito del pos portatile. Ma certo non c’è solo questa che, per altro, sta facendo una grossa campagna pubblicitaria e dev’essere che, come tutti i professionisti, anche queste “professioniste” si sono adeguate.

Non sappiamo se ce ne siano altre, né se il sistema venga adottato anche lungo le strade del vizio perugino, Settevalli, Trasimeno Ovest e simili, sta di fatto che di questa vicenda ci interesseremo ancora e nei prossimi giorni cercheremo di portarvi delle testimonianze dirette.

 

1 Commento

  1. Spero che di conseguenza facciano anche la ricevuta pdf da trasmettere al proprio cliente anche con lo stesso smartphone; visto e considerato che la prostituzione in Italia è già tassata (Sentenza Corte Costituzionale n. 141/2019).

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