Prostitute in strada, cartelli di minaccia compaiono a Ponte san Giovanni

Tutto è adesso all'attenzione dei carabinieri che si stanno muovendo per cercare di capire chi, e quando, possa aver appeso quei volantini su pali della luce, alberi e bacheche

Prostitute in strada, cartelli di minaccia compaiono a Ponte san Giovanni

PONTE SAN GIOVANNI – Uno o più cartelli hanno fatto la comparsa per tre volte. Poi sono stati tolti e ancora una volta rimessi. Il contenuto era scritto a caratteri maiuscoli. Un lungo discorso contro “puttane zingari” e “uomini maiali” colpevoli di essere “un pericolo per il traffico”. E per il decoro del quartiere.

Siamo a Ponte San Giovanni frazione di Perugia. Sulla bacheca della parrocchia di San Bartolomeo è comparso un cartello di minacce contro le prostitute. I preti si sono prodigati a rimuoverlo, ma lo stesso è stato poi apposto sulle bacheche della circoscrizione cittadina.

Questo quanto scritto: “Le famiglie di Ponte San Giovanni avvertono tutte le puttane zingari che ci sarà una battaglia per ripulire il paese. Avvertono i signori uomini maiali, che abbiamo molte targhe delle loro macchine e se ci sarà bisogno l’esporremo in piazza e sui giornali con i nomi. Perché rappresentano un pericolo per il traffico dalla chiesa alla Coop, soprattutto a tarda sera, dove attraversano persone anziane e ragazzi. Attenzione che non scherziamo”.

Impossibile dire quanti sono con esattezza. Sono stati appesi in più punti nella zona centrale di Ponte San Giovanni.  I carabinieri sono a conoscenza dell’accaduto e stanno effettuando una serie di controlli per capire chi l’abbia affissi. I militari si stanno muovendo per cercare di capire chi, e quando, possa aver appeso quei volantini su pali della luce, alberi e bacheche. Molti sono stati prontamente rimossi.

1 Commento

  1. Che male fanno le prostitute maggiorenni e consenzienti ed i loro clienti sulle strade, se non compiono intralcio al traffico, sporcizia e/o atti osceni sotto la vista pubblica? Basta con quest’assurda “Meretriciofobia”.

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*