Movida rende le notti un inferno a Perugia, residenti stremati
La Movida rende – I residenti della zona che si estende da piazza Danti a Porta Sole fino a piazza Piccinino, a Perugia, hanno espresso la loro preoccupazione per il rumore eccessivo e i comportamenti problematici.
Il problema principale è l’equilibrio tra il diritto di divertirsi e il diritto al riposo. Questo equilibrio sembra essere stato compromesso, soprattutto dopo le due del mattino. Alcuni residenti hanno riferito di non essere riusciti a dormire fino alle tre del mattino, nonostante le finestre chiuse.
La causa del disturbo è duplice. Da un lato, la musica in alcuni locali continua anche dopo la fine dei concerti in piazza IV Novembre e ai Giardini Carducci. Dall’altro, ci sono persone che non riescono a divertirsi senza esagerare con l’alcol e le droghe.
Le forze dell’ordine hanno ricevuto almeno una ventina di segnalazioni per rumori molesti e liti nella notte tra sabato e domenica. La maggior parte delle segnalazioni proveniva dal centro storico, in particolare dalla zona di Porta Sole, via Ulisse Rocchi e via Bartolo. Tuttavia, nella maggior parte dei casi, quando le forze dell’ordine sono arrivate, la maggior parte delle persone si era già dispersa.
Segnalazioni di disturbi, scrive Michele Milletti su Il Messaggero, sono arrivate anche dalla periferia della città. In particolare, nella zona tra San Sisto e Sant’Andrea delle Fratte, è stato richiesto l’intervento della polizia per una violenta lite all’esterno di un locale. Ulteriori segnalazioni sono arrivate da altre zone della città per i rumori molesti nelle prime ore del mattino.
Anche a Fontivegge ci sono stati problemi. Tra la musica alta e i balordi per strada, c’è chi ha danneggiato i portoni dei palazzi. Un residente della zona ha segnalato che un uomo, evidentemente in forte stato di alterazione, ha danneggiato il portone di un condominio di Via Cortonese.
Questi episodi dimostrano la necessità di dotare le forze dell’ordine di strumenti adeguati per gestire situazioni di questo tipo. Tra questi strumenti, il taser potrebbe essere essenziale per immobilizzare gli individui più violenti ed aggressivi, riducendo i rischi legati all’utilizzo dell’arma da fuoco.
In conclusione, la questione dei disturbi notturni nel centro storico di Umbria durante il fine settimana di Umbria Jazz è un problema serio che richiede un’attenzione immediata. È necessario trovare un equilibrio tra il diritto al divertimento e il diritto al riposo, per garantire che tutti possano godere della bellezza del centro storico senza compromettere la tranquillità dei residenti.

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