Intensificazione dei controlli di Polizia nelle stazioni ferroviarie

Risultati significativi nel contrasto dei fenomeni delittuosi e nella sicurezza dei viaggiatori

Intensificazione dei controlli di Polizia nelle stazioni ferroviarie

Intensificazione dei controlli – Durante le festività pasquali del 2024, la Polizia di Stato ha intensificato le attività di controllo e vigilanza nelle stazioni ferroviarie delle regioni Marche, Umbria e Abruzzo al fine di garantire la sicurezza dei cittadini e dei viaggiatori. I risultati ottenuti in queste due settimane di intensa attività sono stati notevoli e testimoniano l’impegno delle forze dell’ordine nel contrasto dei fenomeni delittuosi.

In totale, sono state controllate 5.864 persone, tra cui 1.590 stranieri e 314 minori. Durante i controlli, sono state denunciate in stato di libertà 5 persone. Per garantire la sicurezza, sono state impiegate 483 pattuglie nelle stazioni e 99 a bordo dei treni, presenziando così più di 200 convogli ferroviari. Inoltre, sono stati effettuati 24 servizi automontati lungo la linea e nelle stazioni prive di presidio fisso di Polizia Ferroviaria.

Un aspetto di particolare rilievo è il rintracciamento di 4 minori non accompagnati, i quali sono stati prontamente restituiti alle rispettive famiglie o collocati in comunità grazie all’attenta opera del personale della Polizia Ferroviaria. Al fine di promuovere la sicurezza, sono state organizzate diverse iniziative tra cui la giornata “Stazioni Sicure” e due giornate dedicate alle operazioni “rail safe day”. Tali iniziative avevano l’obiettivo di prevenire comportamenti scorretti e pericolosi in ambito ferroviario, come l’attraversamento dei binari o il mancato rispetto delle regole di sicurezza.

Durante questi servizi di controllo, la Polfer ha potuto contare sulla collaborazione delle unità cinofile della Polizia di Stato, nonché sull’utilizzo di metal detector e smartphone per il controllo dei documenti in tempo reale. Questi strumenti si sono rivelati fondamentali per garantire un controllo accurato e tempestivo.

Nel corso delle attività, sono stati riscontrati anche alcuni episodi di comportamenti illeciti che hanno portato all’adozione delle opportune misure. Ad esempio, a Ancona, un cittadino albanese è stato indagato in stato di libertà dopo aver dato un forte schiaffo a un dipendente delle Ferrovie dello Stato mentre attraversava i binari. La persona è stata trovata in possesso di una carta prepagata oggetto di furto e quindi è stata segnalata all’Autorità Giudiziaria per ricettazione. È stata sanzionata anche per aver compiuto un illecito attraversamento dei binari e per essere stata trovata in stato di ebbrezza. Contro di lui è stata applicata la misura del “minidaspo” con ordine di allontanamento dall’impianto ferroviario per 48 ore.

Sempre ad Ancona, la Polfer ha agito nei confronti di un cittadino del Bangladesh, sanzionandolo per atti osceni in luogo pubblico. L’uomo aveva compiuto tali atti a bordo di un treno regionale proveniente da Roma e diretto ad Ancona. Grazie alla segnalazione di un’amica della viaggiatrice, l’operatore della sala Operativa Compartimentale ha contattato immediatamente il capotreno, che ha individuato il soggetto. Il cittadino del Bangladesh è stato identificato e sanzionato per il suo comportamento inappropriato.

A Foligno, la Polfer ha denunciato in stato di libertà un 20enne cittadino italiano per minacce a Pubblico Ufficiale avvenute a bordo di un treno regionale ai danni di una dipendente di Trenitalia nell’esercizio delle sue funzioni. In particolare, la persona viaggiava in prima classe pur essendo in possesso di un biglietto per la 2^ classe e stava dormendo con i piedi appoggiati sul sedile.

La Capotreno, pertanto, ha richiamato l’attenzione del viaggiatore al rispetto delle norme previste dal regolamento delle ferrovie di non insudiciare i sedili con le scarpe e per tutta risposta ha ricevuto una reazione scomposta da parte dell’uomo. Dal controllo del biglietto è emersa anche la sua irregolarità per cui è stato invitato a recarsi in una carrozza di 2^ classe.

A tale richiesta l’uomo ha inveito nei suoi confronti con frasi offensive, aggressive e minacciose tanto da costringere la Capotreno ad allontanarsi per salvaguardare la propria incolumità mentre in suo aiuto sono intervenuti alcuni viaggiatori presenti. Richiesto l’intervento alla Sala Operativa Compartimentale, l’operatore ha provveduto ad inviare sul posto la Pattuglia della Polfer di Foligno che ha fatto scendere il viaggiatore dal treno identificandolo e procedendo nei suoi confronti.

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