Perugia ospita Tanganica, festival dell’umorismo gratuito

Perugia ospita Tanganica, festival dell'umorismo gratuito

Spettacoli, workshop e panel dal 19 al 21 settembre

Torna a Perugia, dal 19 al 21 settembre, Tanganica. Libero Stato della Risata, festival dedicato all’umorismo, promosso dall’associazione culturale teatrale Occhisulmondo e sostenuto dai Fondi PR – FESR 2021-2027. L’ingresso agli eventi in piazza Birago sarà gratuito e il programma prevede spettacoli, workshop, panel e interviste con ospiti di rilievo. Tra i protagonisti della terza edizione Herbert Ballerina, Claudio Morici, Federica Cacciola, Ivan Talarico, Benedetta Orlando, Valerio Desirò e Marco Ceccotti, con esibizioni distribuite su tre giorni.

Quest’anno il festival propone una novità significativa: la collaborazione con l’Osservatorio Feldman, associazione nazionale che approfondisce la cultura dell’umorismo nelle discipline artistiche e scientifiche. L’organizzazione proporrà panel e workshop su comicità, linguistica, intelligenza artificiale e percorsi creativi, tra cui il format “Nell’Amigdala di…”, con Valerio Desirò e Herbert Ballerina che esploreranno il funzionamento interno di una risata e di una battuta.

Il festival si realizza anche grazie a partner locali e nazionali, tra cui MenteGlocale, Coscienza Verde, Birà • mercato di comunità, libreria POPUP e Sagoma Editore, con il patrocinio del Comune di Perugia e media partner Spazio MAI e Radiophonica. La scelta di piazza Birago è stata sottolineata come esempio di rigenerazione urbana e partecipazione della comunità.

Durante la conferenza stampa di presentazione, Sarah Bistocchi, presidente dell’Assemblea legislativa della Regione Umbria, ha evidenziato l’importanza della risata come strumento culturale attivo. Il direttore artistico Matteo Svolacchia ha ribadito il consolidamento del festival nel quartiere e l’apertura alla collaborazione con l’Osservatorio Feldman. Sergio Spaccavento e Giordano Stella hanno sottolineato il valore dell’umorismo come arte e scienza e il ruolo del festival nel rendere l’arte accessibile e condivisa.

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