ICOM Italia rinnova il coordinamento umbro con nuova guida

ICOM Italia rinnova il coordinamento umbro con nuova guida

Triennio dedito ai musei, Icom Umbria punta al territorio

di RitaPaltracca

Perugia, 12 aprile 2026 – Il 23 marzo 2026 la Sala delle Conferenze della Galleria Nazionale dell’Umbria (Palazzo dei Priori, Corso Vannucci, 19) a Perugia ha ospitato l’assemblea dei soci e le elezioni per il rinnovo del Coordinamento Regionale Umbria di ICOM Italia 2026-2028, secondo le modalità definite dal Consiglio Direttivo nazionale ICOM.

Prima dell’apertura del seggio, la coordinatrice uscente di Icom Umbria, dott.ssa Giovanna Giubbini ha ringraziato tutti i soci e le socie tracciando un bilancio del mandato appena concluso, sottolineando come l’attività svolta sia nata da una congiuntura complessa, ereditando le criticità post-pandemia che ha rallentato il comparto museale. L’impegno profuso si è concentrato sulla sensibilizzazione verso il ruolo di ICOM come catalizzatore per la valorizzazione dei poli espositivi evidenziando come la qualità sia diventata un pilastro fondamentale per la sopravvivenza e l’evoluzione delle strutture museali locali. Oltre alla coordinatrice erano presenti anche i consiglieri uscenti per il triennio 2023-2025: Vittoria Garibaldi, Maria Teresa Severini, Francesca Cardinali, Adriano Scognamillo.

L’assemblea ha visto anche l’intervento della dott.ssa Antonella Pinna, già dirigente della Regione Umbria, recentemente eletta Presidente nazionale di ICOM Italia, che ha delineato una strategia per il prossimo triennio, puntando sulla prossimità tra gli organi centrali e i coordinamenti regionali. Il piano programmatico prevede il rinvigorimento dei 23 gruppi di lavoro tematici e l’espansione della base associativa. Un’attenzione particolare è rivolta ai giovani. L’incremento della categoria dei soci-studenti testimonia una volontà di ricambio generazionale, trasformando ogni iscritto in un attivo sostenitore del sistema museale. Pinna, ha inoltre ricordato il prossimo appuntamento nazionale, la riunione generale- convegno dal titolo “Patrimoni del Mediterraneo: comunità, alleanze e orizzonti comuni. Prospettive nella Macroregione Adriatica e Ionica”, in programma a Bari presso il Teatro Kursaal Santa Lucia e il Museo Archeologico di Santa Scolastica dal 17 al 19 aprile 2026. Un appuntamento per i futuri eletti, evento promosso da ICOM Italia, Coordinamento Regionale Puglia, Regione Puglia, Comune di Bari, Città Metropolitana di Bari, Puglia Promozione, Puglia Culture, Poli Biblio-Museali di Puglia metterà al centro il ruolo dei musei nella costruzione di narrazioni partecipate del patrimonio culturale del Mediterraneo e in particolare nella zona adriatico-ionica. In un’area caratterizzata da profonde stratificazioni storiche e da una lunga tradizione di scambi, il patrimonio culturale si configura come un potente mezzo di comunicazione tra la dimensione locale delle molteplici comunità e una prospettiva universale condivisa, tra memoria storica e costruzione di un futuro comune. Sarà anche un’occasione per il nuovo assetto di confrontarsi e ampliare la rete divulgativa con il resto d’Italia.

A seguire si è passato al rinnovo del coordinamento regionale, hanno preso avvio le operazioni di voto: prima la lettura e la presentazione dei candidati, poi l’apertura del seggio coordinata dalla uscente Giubbini insieme ad altri due collaboratori. Le votazioni si sono svolte dalle ore 15 alle ore 18, a cui sono seguiti lo spoglio delle schede e la proclamazione dei candidati eletti.

I votanti sono stati 65 complessivi, tra soci individuali, istituzioni e deleghe. Durante le operazioni di voto, i partecipanti hanno potuto ammirare in visita guidata la mostra “Giotto e San Francesco. Una rivoluzione nell’Umbria del Trecento”, offerta dalla Direzione della Galleria Nazionale dell’Umbria. Alle ore 18 il seggio è stato chiuso e la commissione, guidata da Giubbini, ha proceduto allo spoglio e alla lettura dei risultati.

ICOM Italia (International council of museums Italia), salvaguardia il patrimonio culturale e lo sviluppo dei musei e  si sviluppa su due fronti, intrecciando la dimensione nazionale con quella internazionale. In Italia, l’obiettivo primario è assicurare che ogni museo operi con standard qualitativi d’eccellenza, affinché queste istituzioni possano rispondere con efficacia alle sfide della società contemporanea, traguardo perseguito attraverso la diffusione di protocolli tecnici certificati nel rispetto del Codice etico ICOM e una costante attività di formazione e sensibilizzazione rivolta a proprietari e gestori, favorendo lo scambio di buone pratiche. Parallelamente, la partecipazione attiva dei soci permette di estendere questa rete a livello globale. ICOM Italia contribuisce così a missioni internazionali cruciali per la salvaguardia del patrimonio materiale e immateriale, promuovendo il dialogo e la tolleranza tra i popoli. In questo contesto, la sicurezza e la prevenzione dei rischi diventano pilastri fondamentali per difendere la cultura e la memoria collettiva in ogni Paese.

La nuova composizione del Coordinamento Regionale Umbria ICOM per il triennio 2026‑2028 risulta così composto:
Caterina Bon di Valsassina e Medrisio, Olimpia Bartolucci, Glenda Giampaoli, Fabio Marcelli, Ruggero Ranieri
email: umbria@icom-italia.org

Il gruppo guiderà le attività regionali nei prossimi tre anni, con l’obiettivo di consolidare la rete museale, rafforzare il dialogo con le istituzioni e sostenere la valorizzazione del patrimonio culturale umbro e al team appena insediato spetterà ora il compito di portare avanti il lavoro avviato nei precedenti anni per dare nuovo slancio ai progetti in corso, con l’energia e la visione che questo nuovo mandato porta con sé.

Maggiori informazioni: https://www.icom-italia.org/

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