Fine del mercato: Riccardo Gaucci cambia il volto del Perugia
di Gianluca Drusian
E’ terminato il mercato di riparazione e, Riccardo Gaucci al quale la società del Perugia ha affidato carta bianca a livello operativo, ha letteralmente cambiato il volto della squadra. Solo nell’ultimo giorno sono state acquisite le prestazioni di tre giocatori, Valerio Verre, Riccardo Ladinetti ed il giovane Filippo Dodde mentre anche Matteo Polizzi è rientrato a Perugia dal prestito di Pontedera.
Con questi innesti, la campagna in entrata del Perugia calcio è arrivata a quota nove giocatori (oltre ai quattro già menzionati, Bolsius, Stramaccioni, Nepi, Canotto, Esculino) i quali non si può non pensare che tutti insieme non possano aiutare a dare un senso ed un cammino differente al campionato dei Grifoni.
Soprattutto gli ultimi “botti” di centrocampo, Verre e Ladinetti, cercati e voluti in sostituzione dei due partenti dello stesso reparto Torrasi e Giunti, considerate le loro caratteristiche e la loro caratura tecnica (Verre volto già noto in casa biancorossa per altri due precedenti con la casacca del Grifo e reduce da annate importanti in categorie superiori) potranno diventare utili se non fondamentali per garantire alla squadra un cambio di rotta per ciò che riguarda il punto nevralgico del gioco ovvero la fase di costruzione elemento latente già a partire dall’estate scorsa.
Ma la campagna acquisti del Perugia di Gaucci è stata condotta in maniera importante e risolutiva anche per ciò che ha riguardato le partenze. Anche in questo caso sono state nove le uscite (Broh, Yabrè, Matos. Torrasi, Ogunseye, Kanoutè, Giraudo, Nwanege e Giunti) moltissime, tanto da riuscire a far stupire anche i più scettici e pessimisti osservatori ed addetti ai lavori. A questo punto del campionato e della stagione, la società del presidente Faroni e l’intero staff tecnico e dirigenziale, ha con questi movimenti di mercato voluto dare un segnale enorme circa la volontà ferrea di voler salvare una stagione che, considerate le scelte compiute, hanno dimostrato quanto insensate e poco felici furono quelle fatte in fase di pre-campionato.
A questo punto, in vista della prossima trasferta di San Benedetto del Tronto, la palla passerà di nuovo al lavoro settimanale di tutti i protagonisti e mister Tedesco potrà, come se fosse un nuovo inizio anche se con poco tempo a disposizione, operare delle scelte fondate su altri valori tecnici e su altre certezze.
Verre e Ladinetti a centrocampo e quel Canotto visto all’opera nel secondo tempo della gara contro il Ravenna possono far bene sperare circa la possibilità di poter vedere un Perugia più forte, con delle basi tecniche diverse dotato anche di un maggiore estro e fantasia nelle proprie giocate. Per i tifosi, quindi, la possibilità di poter seguire la propria squadra nella trasferta marchigiana di domenica prossima si è arricchito di uno stimolo in più nel voler vedere all’opera i nuovi arrivati.
D’altra parte, l’importanza di quello che si presenta come un vero e proprio scontro diretto play-out con in palio la possibilità di conquista di punti fondamentali per restare agganciati al treno di quelle squadre che potranno restarne fuori, potrà essere vissuto con maggiore fiducia e convinzione da parte di tutti.

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