Cinque rapine in due ore, terrore al luna park cittadino
Un pomeriggio di festa si è trasformato in incubo al luna park di Perugia, dove un quindicenne è stato arrestato per una serie di rapine e un’aggressione con coltello. Il giovane, italiano, ha seminato il panico tra i coetanei, colpendo prima nei bagni del minimetrò, dove ha sottratto denaro e sigarette a tre ragazzi, e poi in altri due episodi analoghi. Le vittime hanno raccontato agli agenti di essere state minacciate con un coltello nascosto nella cintola. Il ragazzo è stato individuato e fermato grazie a un’azione congiunta tra Polizia di Stato e Polizia Locale.
Durante la perquisizione in questura, è stata recuperata la refurtiva, ma non l’arma bianca, che potrebbe essere la stessa utilizzata poco prima in una lite sull’autoscontro. In quell’occasione, il giovane avrebbe estratto il coltell, scrive il Messaggero di oggi,o e lo avrebbe lanciato contro un coetaneo, colpendolo alla schiena. L’episodio è avvenuto a poche ore dall’apertura della 102ª edizione del luna park cittadino, che nulla ha a che vedere con i fatti violenti.
La sindaca Vittoria Ferdinandi e il consigliere alla sicurezza Antonio Donato hanno espresso apprezzamento per il tempestivo intervento delle forze dell’ordine, sottolineando come la prontezza degli agenti abbia evitato conseguenze più gravi. «La città è una comunità che guarda, ascolta e sostiene i suoi giovani», hanno dichiarato, annunciando l’avvio di percorsi di prevenzione mirati a contrastare le devianze giovanili.
Il ragazzo è stato posto agli arresti domiciliari. L’indagine prosegue per chiarire la dinamica dell’aggressione e verificare eventuali responsabilità ulteriori. L’episodio ha riacceso l’attenzione sulla sicurezza nei luoghi di aggregazione giovanile, dove la presenza delle istituzioni si conferma fondamentale.

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