Samb espugna Curi: Perugia al tappeto dopo 35 anni

Samb espugna Curi: Perugia al tappeto dopo 35 anni

Rossoblù concreti, umbri spenti: ritorno storico al successo

La Sambenedettese scrive una pagina storica al “Renato Curi”, imponendosi per 2-1 contro il Perugia e centrando una vittoria che mancava da trentacinque anni. Un risultato che profuma di impresa e che lascia l’ambiente umbro tra delusione e amarezza per una prestazione giudicata da molti opaca e priva di incisività.

Gli ospiti, guidati con lucidità da Palladini, hanno costruito il successo su compattezza e sacrificio. A decidere la gara sono stati i gol di Sbaffo, glaciale dal dischetto al 70’, e del capitano Candellori, bravo a sfruttare l’assist di Eusepi all’85’. In mezzo, l’illusorio pareggio di Giunti, che al 77’ aveva acceso le speranze dei padroni di casa.

Il match era iniziato con un primo tempo povero di emozioni e segnato dall’espulsione di Braglia per proteste, episodio che ha complicato ulteriormente la serata del Perugia. Nella ripresa la Sambenedettese ha saputo attendere e colpire, mostrando determinazione e spirito di gruppo.

Il pubblico del Curi ha accompagnato con fischi la squadra al termine della gara, mentre la formazione marchigiana ha celebrato un successo che va oltre i tre punti: è il simbolo di una rinascita e della voglia di tornare protagonista.

Il comunicato originale sottolinea come il Perugia non sia mai riuscito a trovare continuità offensiva, confermando i problemi già emersi nelle ultime uscite. Al contrario, la Sambenedettese ha mostrato esperienza e carattere, qualità che hanno consentito di riportare a casa una vittoria attesa da generazioni di tifosi.

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