Movida a Terni, controlli a tappeto e tolleranza zero

Movida a Terni, controlli a tappeto e tolleranza zero

Servizi interforze nella notte: 180 persone identificate

Tolleranza zero e controlli serrati sulla movida ternana. Nella notte tra sabato e domenica sono stati attivati servizi interforze ad alto impatto, disposti dal questore di Terni, Michele Abenante, e coordinati dal vice questore Francesco Falciola. Otto pattuglie e sedici agenti in divisa hanno operato in città, tra centro e periferia, in un’attività mirata di prevenzione e controllo.

Il servizio ha interessato veicoli, persone ed esercizi pubblici, con particolare attenzione al rispetto delle norme sull’ordine pubblico e al contenimento dei comportamenti molesti. A finire nel mirino delle forze dell’ordine è stato anche un locale di intrattenimento all’aperto alla periferia della città, dove la musica è proseguita oltre l’orario consentito, superando i limiti acustici previsti dal regolamento comunale. La polizia locale ha contestato ai gestori la violazione delle norme sull’uso delle apparecchiature sonore nei pubblici esercizi.

Complessivamente, sono state identificate 180 persone nei sei posti di controllo predisposti sul territorio. Tra queste, anche uno straniero trovato a camminare in via Cavour con una bottiglia di vetro in mano. Già identificato in precedenza e risultato irregolare sul territorio nazionale, è stato sanzionato per la violazione dell’ordinanza comunale che vieta il consumo di alcolici in contenitori di vetro su suolo pubblico.

I controlli hanno riguardato anche la viabilità. Diciannove le violazioni al codice della strada contestate: automobilisti sorpresi a circolare nella zona a traffico limitato senza autorizzazione, veicoli parcheggiati in divieto di sosta, sopra ai marciapiedi o in prossimità di attraversamenti pedonali. Un conducente è stato sanzionato per guida con patente scaduta, che gli è stata ritirata sul posto.

Trentotto le auto fermate durante la notte, otto i conducenti sottoposti ad alcoltest: tutti sono risultati negativi, dato che la questura considera segno dell’efficacia deterrente dei controlli. Il servizio si è svolto nell’ambito delle direttive del Ministero dell’Interno e delle disposizioni del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Antonietta Orlando.

L’azione di controllo straordinaria non si esaurisce con l’ultima notte: la questura ha annunciato che continueranno i servizi mirati anche nei prossimi giorni, con particolare attenzione ai fenomeni di degrado urbano e alle condotte illecite. Le verifiche interesseranno ancora veicoli, persone e locali pubblici, con un approccio rigoroso che si manterrà per tutta l’estate e oltre.

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