Proietti si raccoglie in silenzio davanti alla salma di Laura Santi

Proietti si raccoglie in silenzio davanti alla salma di Laura Santi

La presidente omaggia la giornalista, scelte parole di rispetto

La presidente della Regione Stefania Proietti ha fatto visita alla camera ardente di San Sisto per l’ultimo saluto a Laura Santi, la giornalista perugina recentemente scomparsa. Proietti è arrivata nel primo pomeriggio, accompagnata dall’assessore regionale Fabio Barcaioli, che aveva espresso cordoglio alla famiglia nelle ore successive alla notizia della morte, sottolineando il coraggio di Santi nella sua battaglia per il riconoscimento del suicidio assistito.

All’interno della camera ardente, la presidente si è soffermata accanto al marito di Santi, rimanendo in silenzio davanti al feretro per diversi minuti. Uscendo, ha scelto di non aggiungere dichiarazioni sul tema del fine vita, ribadendo la propria posizione di rispetto e raccoglimento. Ha spiegato che le uniche parole che riteneva giusto pronunciare erano “silenzio, rispetto, umano”, lasciando spazio al raccoglimento e al ricordo della persona, evitando riflessioni pubbliche sul dibattito etico che ha segnato gli ultimi anni della giornalista.

Proietti ha ricordato di aver conosciuto Laura Santi molti anni fa, quando la giornalista la intervistò al momento del suo insediamento come sindaco di Assisi. Ne ha evidenziato l’intelligenza e la professionalità, evitando ogni aggiunta che potesse superare il rispetto dovuto in questo momento di dolore. Nelle ore successive, diverse figure istituzionali e colleghi hanno raggiunto San Sisto per salutare Santi, il cui impegno sul fronte dei diritti e della libertà di scelta ha lasciato un segno nella comunità locale.

La camera ardente ha visto un continuo flusso di cittadini e conoscenti che hanno portato fiori e si sono fermati in preghiera silenziosa, unendosi nel cordoglio per una figura che ha segnato il panorama dell’informazione perugina. La riservatezza scelta dalla presidente si allinea con la volontà della famiglia di Santi, che ha chiesto discrezione e raccoglimento in queste ore. Il clima di silenzio ha dominato i corridoi, interrompendosi solo per saluti discreti e gesti di affetto rivolti al marito e ai familiari presenti.

La presenza delle istituzioni regionali ha rappresentato un tributo al lavoro e all’impegno civile di Santi, che ha combattuto una lunga malattia affrontando in pubblico la propria battaglia per il diritto al fine vita con determinazione. Le esequie sono previste nelle prossime ore, in forma privata, nel rispetto delle volontà espresse dalla giornalista, mentre la comunità perugina si prepara a dare l’ultimo saluto a chi ha trasformato la propria vicenda personale in un’occasione di riflessione collettiva sul diritto di decidere della propria vita fino all’ultimo momento.

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