Pontevecchio promossa in Eccellenza con due turni d’anticipo

Pontevecchio Calcio celebra 80 anni tra storia e passione
la squadra, foto Oreste Testa

Battuto il Ponte Felcino 3-0, rossoverdi a +10 sulla Nuova Alba

Con la vittoria per 3-0 contro il Ponte Felcino allo stadio Degli Ornari, la Pontevecchio ha matematicamente conquistato il primo posto nel girone A di Promozione umbra, guadagnandosi l’accesso diretto al prossimo campionato di Eccellenza. Il salto di categoria arriva con due giornate di anticipo rispetto al termine della stagione, grazie ai dieci punti di vantaggio sulla Nuova Alba, seconda in classifica.

Il risultato certifica un cammino regolare e continuo della formazione rossoverde, capace di reagire a momenti di difficoltà durante il campionato. Nel dopo gara, il direttore sportivo Emiliano Spazzoni ha rilasciato dichiarazioni improntate a un tono ironico ma determinato, sottolineando la crescita del gruppo a partire da una sconfitta significativa contro la stessa Nuova Alba, avvenuta nel girone d’andata.

Secondo quanto riportato dal quotidiano Il Corriere dell’Umbria, a firma di Alessio Anselmi, Spazzoni ha così commentato il percorso della squadra: “Dopo la pesante sconfitta interna con la Nuova Alba, ci siamo resi conto di dover alzare il livello. Da lì, c’è stata una svolta”. Il dirigente ha poi aggiunto che, sebbene alcuni calciatori potrebbero avanzare richieste legate a premi per la promozione, non ci saranno riconoscimenti straordinari previsti dalla società, chiarendo: “Ora ci prendiamo due settimane per festeggiare, poi concluderemo il torneo con serietà”.

Tra i principali protagonisti del successo figura Stefano Gramaccia, centrocampista che ha alle spalle 15 stagioni in Serie D e che ha deciso di scendere di due categorie per dare il proprio contributo. Con 17 gol all’attivo, Gramaccia è stato determinante nella seconda parte del campionato, ma ha condiviso il merito con compagni e società. In particolare, ha citato l’attaccante Federico Depretis, sottolineando il suo spirito di sacrificio: “Ha rinunciato a segnare pur di aiutare il gruppo. Questo dimostra il senso di appartenenza che ha permesso a tutti noi di raggiungere l’obiettivo”.

La gestione del gruppo, secondo il centrocampista, è stata fondamentale nel cambio di passo. Nella fase di ritorno, la Pontevecchio ha mostrato un rendimento costante, consolidando il primato in classifica e mantenendo una solidità difensiva che ha prodotto numeri significativi: un solo gol subito nelle ultime undici partite.

Altro elemento cardine della stagione è il difensore Checcaglini, cresciuto nel vivaio rossoverde e in squadra da 17 anni. Nato a Ponte San Giovanni, ha sempre legato la propria identità calcistica al club e ha espresso il desiderio di restarvi per tutta la carriera. “Gioco qui da sempre, ho il nome della squadra tatuato sul polso. Per me la Pontevecchio è casa”, ha dichiarato. Dopo il fischio finale, ha voluto condividere la vittoria con i più giovani, festeggiando sul campo insieme ai bambini del quartiere.

Checcaglini ha anche ripercorso i momenti chiave della stagione, a partire dal buon avvio con dieci vittorie e un pareggio nelle prime undici giornate, seguito da un calo prestazionale che ha segnato il giro di boa. Tuttavia, il gruppo è riuscito a ricompattarsi dopo la sconfitta contro la Nuova Alba, trasformandosi in un collettivo più solido e determinato.

L’importanza del settore giovanile viene ribadita anche quest’anno con il contributo dei fuoriquota Qendro e Cesaroni, oltre agli elementi storici come lo stesso Checcaglini. La società ha da sempre puntato sullo sviluppo dei giovani del territorio, ottenendo anche risultati nei campionati professionistici. Il successo ottenuto è quindi anche il frutto di un lavoro pluriennale orientato alla formazione interna.

A livello tecnico, la squadra ha dimostrato una notevole capacità di adattamento. Dopo il passaggio a vuoto, il gruppo ha affrontato le partite decisive con spirito diverso, limitando gli errori e ottimizzando la fase difensiva. Il cambio di rotta è stato netto e ha permesso di chiudere il campionato in anticipo rispetto alle dirette concorrenti.

Il prossimo campionato di Eccellenza rappresenterà per la Pontevecchio una nuova sfida, da affrontare con un impianto solido sia sotto il profilo tecnico che organizzativo. Nelle dichiarazioni post-gara, i toni dei dirigenti e dei giocatori lasciano intendere che non ci saranno stravolgimenti nella gestione del gruppo. L’idea è di confermare lo zoccolo duro e integrare eventualmente la rosa con innesti mirati, mantenendo intatta l’identità del club.

Nei prossimi giorni sono previste celebrazioni ufficiali che coinvolgeranno società, tifosi e realtà locali. Il quartiere di Ponte San Giovanni, da sempre vicino alla squadra, si prepara a rendere omaggio al traguardo raggiunto.

La stagione, seppur già decisa per quanto riguarda la promozione, non è ancora conclusa. Restano da disputare due giornate che vedranno la Pontevecchio scendere in campo senza obiettivi di classifica, ma con l’intenzione dichiarata di onorare fino all’ultimo minuto il campionato. La dirigenza, lo staff e i calciatori hanno ribadito la volontà di affrontare le ultime gare con impegno, nel rispetto degli avversari e del torneo.

Con questo risultato, la Pontevecchio consolida la propria presenza nel panorama calcistico umbro e si prepara a riaffacciarsi nella massima categoria regionale dopo un percorso di crescita costruito con pazienza, coerenza e continuità.

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