Progetto unisce studenti e persone con disabilità
Questa mattina, 12 marzo 2025, la scuola primaria Gianni Rodari di San Marco ha ospitato un evento significativo dedicato alla lettura ad alta voce, rivolto a coloro che non possono leggere autonomamente. Il progetto, intitolato “Io leggo, tu leggi, noi leggiamo, voi ascoltate”, ha visto come protagonisti gli alunni e le alunne dell’istituto perugino. I giovani studenti hanno letto brani selezionati agli ospiti del centro diurno per persone con disabilità Cecconi, offrendo loro l’opportunità di godere del piacere della lettura e dell’ascolto.
Questa iniziativa si pone in continuità con quella realizzata lo scorso anno, dove i bambini leggevano agli adulti. Quest’anno, il progetto è stato ampliato per promuovere valori fondamentali come la socializzazione, l’accettazione della diversità, la comprensione dei bisogni altrui e la capacità di adattamento, offrendo a tutti i partecipanti l’opportunità di mettersi in gioco.
All’incontro odierno hanno partecipato l’assessora all’istruzione Francesca Tizi e l’assessora alle politiche sociali Costanza Spera. L’assessora Tizi ha sottolineato come l’iniziativa unisca educazione, inclusione e passione per la lettura, rappresentando un esempio concreto di come la scuola possa essere un luogo di crescita non solo didattica, ma anche umana e sociale. Ha evidenziato che non si tratta solo di leggere ad alta voce, ma di costruire ponti tra generazioni e tra persone con esperienze di vita diverse. Il fatto che siano proprio i bambini a leggere agli ospiti del centro diurno Cecconi è un gesto di grande valore, che unisce il mondo dell’infanzia e quello della disabilità in un’esperienza di condivisione, empatia e ascolto reciproco. Ha inoltre ribadito l’importanza dell’istruzione non solo come trasmissione di conoscenze, ma anche come formazione di cittadini consapevoli, capaci di comprendere e accogliere l’altro. Questa iniziativa va esattamente in questa direzione, educando alla relazione, alla sensibilità e alla responsabilità sociale. Il Comune di Perugia sostiene e valorizza la lettura come strumento di crescita e inclusione, con l’obiettivo di rendere la scuola sempre più aperta al territorio, creando legami tra studenti, famiglie e realtà sociali. Per questo, continueranno a promuovere progetti che fanno della scuola un luogo vivo e attivo, capace di formare non solo studenti, ma cittadini migliori.
L’assessora Spera ha aggiunto che questi progetti sono fondamentali perché valorizzano la possibilità per ragazzi e ragazze con disabilità di interagire con altre realtà, partecipando ad iniziative che consentono loro di vivere esperienze nuove anche al di fuori dei centri che li ospitano. Ha sottolineato che tali iniziative creano socialità, favoriscono il confronto reale tra le persone e, in definitiva, consentono a tutti i partecipanti di arricchire il proprio bagaglio umano ed esperienziale.
La lettura ad alta voce è una pratica educativa che offre numerosi benefici sia per chi legge sia per chi ascolta. Secondo il manuale “Strategie e tecniche per leggere ad alta voce a scuola”, curato da Federico Batini e Simone Giusti, la lettura condivisa favorisce lo sviluppo delle capacità umane attraverso l’utilizzo delle storie. Questa pratica promuove l’empatia, la comprensione e la connessione tra le persone, indipendentemente dalle loro abilità o condizioni.
LIBRARY.OAPEN.ORG
Iniziative come quella della scuola Rodari si inseriscono in un contesto più ampio di promozione della lettura e dell’inclusione sociale. Progetti nazionali come “#ioleggoperché” mirano a potenziare le biblioteche scolastiche e a coinvolgere attivamente studenti, famiglie e comunità locali nella diffusione della passione per la lettura. Questi programmi incoraggiano le scuole a organizzare eventi in collaborazione con librerie locali, promuovendo la partecipazione attiva e la condivisione culturale.
IOLEGGOPERCHE.IT
La scuola primaria Gianni Rodari di San Marco, intitolata al celebre autore per l’infanzia, ha da sempre promosso attività legate alla lettura e all’inclusione. Ripartire dai libri, leggendo alcune opere dell’autore a cui è intitolata la scuola, rappresenta un modo per onorare la sua eredità e per stimolare la creatività e l’immaginazione degli studenti.
IOLEGGOPERCHE.IT
La collaborazione tra scuole e centri diurni per persone con disabilità, come nel caso del centro Cecconi, rappresenta un modello virtuoso di integrazione e inclusione sociale. Attraverso la lettura condivisa, si creano spazi di incontro e dialogo, dove le differenze diventano risorse e opportunità di crescita per tutti i partecipanti. Queste esperienze contribuiscono a costruire una comunità più coesa e sensibile alle esigenze di ogni individuo.
La lettura ad alta voce, inoltre, ha un impatto significativo sullo sviluppo cognitivo e socio-emotivo dei bambini. Favorisce l’arricchimento del vocabolario, migliora la comprensione del testo e stimola la capacità di ascolto attivo. Per i bambini coinvolti nel progetto “Io leggo, tu leggi, noi leggiamo, voi ascoltate”, l’esperienza di leggere per altri ha rappresent

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