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La fortuna in soffitta: a Bastia Umbra si accende la quarta candelina

Sabato 3 giugno la “Fortuna in soffitta” compie quattro anni. Il mercatino stile francesce è ideato da Leonardo Rosignoli

La fortuna in soffitta

La fortuna in soffitta: a Bastia Umbra si accende la quarta candelina BASTIA UMBRA – Sabato 3 giugno la “Fortuna in soffitta” compie quattro anni. Il mercatino stile francesce ideato da Leonardo Rosignoli festeggerà un altro felice anniversario. La location sarà sempre la stessa: il piazzale dello stadio comunale di Bastia Umbra, nel cuore d’Italia.

“Sabato primo giugno 2013 pioveva ed era quasi freddo – racconta Leonardo Rosignoli – ma sono passati quattro anni e come in una famiglia siamo cresciuti e abbiamo iniziato a camminare, con difficoltà e convinzione che si stava facendo la cosa giusta. Luciano, Giuseppe, Omar, Marcello sono solo alcuni degli operatori che hanno vissuto con noi settimanalmente l’esperienza della Fortuna in soffitta lasciando il loro segno indelebile di amicizia e di stima. Li ricordo sempre con affetto anche se oggi non sono più tra noi. La Fortuna in soffitta è quasi diventata famiglia vera. Cercare di vendere, comperare e scambiare monili, oggetti da collezione, qualche mobile lasciato in soffitta e lì dimenticato, è quasi diventato secondario. Per molti non è sabato se non si va al piazzale a stendere i propri oggetti per terra o su un tavolo per raccontarsi quello che uno ha trovato e magari farselo stimare, non tanto per il proprio valore ma anche solo per emozionarsi pensando a questo o a quell’oggetto ritrovato”.

La Fortuna in soffitta sabato dopo sabato, quando con pochi operatori, quando con tanti, si è andata consolidando sempre con il desiderio di meravigliare e stupire. Questa mostra mercato è l’unico mercatino settimanale presente in Umbria e che raccoglie operatori e visitatori dal centro Italia tra collezionisti antiquari e amanti del vintage.

“Vincente – prosegue Rosignoli – risulta la contemporaneità che molti sabati vede convivere la Fortuna in soffitta con gli eventi proposti dal centro fieristico Umbriafiere. Il mercatino è stato sempre osservatore e anticipatore di tendenze e mode che lo proiettano verso il futuro. E’ di pochissimi giorni fa la notizia che alcuni comuni dell’Umbria si sono interessati ad aprire dei centri del riuso per evitare che molti oggetti finissero in discarica. Questo intento è stato l’elemento basilare con il quale il mercatino è sorto: dare una seconda vita agli oggetti per poterli ri-trasformare, ri-utilizzare, ri-adeguare. Nel giro degli ultimi anni grazie al mercatino e anche a tutte le politiche che hanno favorito l’insediamento di nuovi negozi dell’usato, Bastia Umbra annovera un diverso numero di negozi specializzati in piccolo antiquariato, collezionismo, vintage, modernariato, creando così quasi un piccolo ‘distretto commerciale’. L’unione fa la forza. Sicuramente nel Piazzale Bakunin il sabato mattina si può trovare operatori di tutte le provenienze sociali, proprio perché è il mercatino di tutti, è quella possibilità che il singolo operatore ha di arrotondare per migliorare le proprie condizioni di vita. Nessuno diventerà ricco ma sicuramente essere presenti con un proprio banchetto il sabato mattina è diventato un buon ammortizzatore sociale dove poter realizzare quei piccoli guadagni che servono per risolvere i piccoli problemi del quotidiano. La Fortuna in soffitta sulla falsa riga dei mercatini ‘deballages’ alla francese è diventata una realtà economica e culturale della nostra regione”.

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