Luc Montagnier, Covid-19 nato da ricerca vaccino Hiv, ma scomparirà a breve da solo 🔴

Sta facendo il giro del web, e del mondo, un’intervista andata in onda su Cnews

 
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Luc Montagnier, Covid-19 nato da ricerca vaccino Hiv, ma scomparirà a breve da solo 🔴

Sta facendo il giro del web, e del mondo, un’intervista andata in onda su Cnews al premio Nobel Luc Montagnier, che ha presentato i risultati dei suoi studi sul Coronavirus. Il virologo francese ha spiegato che ci sono gli elementi per ritenere che non si tratta di un virus frutto dell’incrocio tra uomo e animale (bagolino), diffusosi a partire dal mercato del pesce di Wuhan, come affermato ufficialmente dalla Cina. In realtà, per Montagnier, il Covid-19 sarebbe frutto dell’inserimento di piccole catene di Hiv all’interno del virus originario: un lavoro di biologia molecolare realizzato presso un laboratorio di Wuhan e in parte sovvenzionato anche dagli Usa, con l’obiettivo di realizzare un vaccino contro l’Aids. Montagnier si è poi detto sicuro che il Coronavirus si annullerà rapidamente, in quanto “una costruzione artificiale ha poche possibilità di sopravvivere in natura”, aggiungendo che si potrebbero anche utilizzare le onde elettromagnetiche per distruggere selettivamente le sequenze create in laboratorio. Per il premio Nobel, tuttavia, è stato “un errore etico aver voluto associare il Covid all’Hiv”. E questo viene affermato dal sito Itaca Notizie, blog siciliano che raccoglie il testo della video intervista fatta al celebre professore francese.



Ai microfoni del podcast francese specializzato in medicina e salute, Pourquoi Doctor, Montagnier spiega: “Con il mio collega, il biomatematico Jean-Claude Perez, abbiamo analizzato attentamente la descrizione del genoma di questo virus Rna e la verità scientifica emerge: la sequenza dell’Aids è stata inserita nel genoma del coronavirus per tentare di fare il vaccino“. Chiaramente si tratta di un parere autorevole e degno di considerazione, che però si aggiunge ad altri studi che sono stati diffusi in queste settimane da altri scienziati, a testimonianza di un’unanimità di visioni sulla genesi del Coronavirus che al momento non c’è.

Docente presso l’istituto Pasteur, nel 1983 Montagnier ha scoperto il virus dell’HIV, insieme alla dottoressa Françoise Barré-Sinoussi e al dottor Robert Gallo. Dopo la vittoria del Nobel per la medicina nel 2008, ha cominciato ad assumere posizioni vicine a quelle nei no-vax in materia di vaccini.

Il professor Luc Montagnier ha causato, un vero e proprio terremoto nella comunità scientifica affermando che il nuovo coronavirus – SARS-CoV-2 del suo nome scientifico – è stato progettato nel laboratorio di Wuhan da scienziati cinesi. Una tesi già trasmessa da molti account sui social network o siti di cospirazione. 

“Non siamo stati primi, – ha detto rispondendo alle notizie incalzanti degli ospiti in studio e iornalisti – perché un gruppo di ricercatori indiani (anche famoso ha detto ndr) aveva pubblicato uno studio in cui si mostrava che il genoma completo di questo virus ha all’interno le sequenze di un altro virus, quello dell’Aids. Ma il gruppo indiano ha ritrattato dopo la pubblicazione”.

Il professore sottolinea che se si va a vedere lo studio dei colleghi indiani c’è sopra una bella barra “annullato”.

Teorie complottiste le sue? Non si può escludere niente, ma dato lo spessore del personaggio, abbiamo continuato a seguire il video., trovandoci alcuni spunti molto interessanti.

“La storia del mercato del pesce – ha detto – è una bella leggenda; non è possibile che sia solo un virus  trasmesso da un pipistrello. Probabilmente è da questo che sono partiti, poi lo hanno modificato. Forse volevano fare un vaccino contro l’Aids utilizzando un coronavirus come vettore di antigeni. Un lavoro da apprendisti stregoni, si può dire. Perché non bisogna dimenticare che siamo nel mondo della natura, ci sono degli equilibri da rispettare. La natura elimina la sequenza del genoma del coronavirus”.

“La natura – specifica – non accetta alcuna manipolazione molecolare, eliminerà questi cambiamenti innaturali e anche se non si fa nulla, le cose miglioreranno, ma purtroppo dopo molti morti“.

La soluzione suggerita? “Con l’aiuto di onde interferenti, – risponde Montagnier ed è riportato da Tgcom24 – potremmo eliminare queste sequenze e di conseguenza fermare la pandemia. Ma ci vorrebbero molti mezzi a disposizione”.

Il Nobel, infine, si difende anche dall’accusa di complottismo. “Il complottista – conclude – è colui che nasconde la verità. Credo che in questo caso sia il governo di Pechino che ha nascosto le cose. La verità però viene fuori e non è il caso di fare accuse ora né di aprire inchieste. La Cina è un grande Paese e spero che sia in grado di riconoscere un errore, perché errare humanum est”.

5 Commenti

  1. Comunque sia andata, manipolazione o fenomeno naturale, il colpevole ritardo della Cina nell’allertare l’OMS ed il mondo intero rappresentano un qualcosa di simile al noto e tragico incidente di Chernobyl. Mi auguro che a distanza di non troppo tempo un simile evento produca effetti analoghi a quel disastro nucleare che innescò il dissolvimento dell’Unione Sovietica e la caduta del Muro di Berlino.

  2. tutto e’ possibile, infatti quel laboratorio (peggio di una bomba nucleare) ESISTE, fa esperimenti su virus mortali, e ce ne sono tanti come questo in altre parti della cina e del mondo. BOMBE ad orologeria , che dovrebbero spaventare piu del nucleare militare appunto. Il secondo punto e’ , possiamo fidarsi dei sistemi sanitari nazionali nel nome dei burrocrati politicizzati, servi in gran parte di una OMS che tutela i poteri forti del business (in questo caso la CINA) ?!? lo dico perche tutti i farmaci ad oggi efficaci, sono chiusi praticamente in cassaforte..(ne danno pochi e solo a chi vogliono loro)…altri sono in fase “SPERIMENTALE” infinita, malgrado decine di testimoni rispettabili han garantito la loro grande funzionalita positiva…ad esempio il PLASMA addirittura efficace in poche ore…e con ZERO effetti collaterali registrati dopo MESI di uso.. poi ce ne sono altri che erano potenzialmente utilissimi per debellare questo virus, ma son stati bloccati , zittiti, e fatto cucire le bocche a decine di laboratori anche europei, senza capirne le motivazioni!…infine il vacino, dove gia a febbraio ISRAELE comunicava la mondo di aver un vacino funzionale e gia avviare le sperimentazioni accellerate…e a poca distanza altri laboratori nel mondo diedero la notizia similare con altri vacini…
    EBBENE di tutti questi e’ sceso un OMBROSO SILENZIO…quasi imposto, a favore di “illuminati” che danno nessuna speranza fino al 2020 almeno…in attesa del vacino UNICO… ecco..il vacino unico..quello che decidranno LOR SIGNORI, QUANDO E COME VORRANNO…non prima di stabilirne il business e quattrini da farsi , magari assegnando come UNICO vacino tollerato, UNO MADE IN CHINA , giusto per far ingrassare ancor piu il loro PIL , unico POSITIVO dopo il terremoto COVID19 in tutto il mondo.
    In soldoni, nemmeno ISS italiano risulta piu trasparente e credibile…a una graduale apertura dovrebbe oramai associarsi l’uso di piu farmaci, PLASMA fatto circolare e NON SOLO A PAVIA…in modo da combattere contagi e malattia ANCHE durante la riapertura e non attendere come pesci fuor d’acqua un vacino che non son INTENZIONATI a far uscire ora…per un ottobre/novembre con un COVID19 seconda parte…magari pure modificato, visto che gli diamo troppo tempo! e su tutto cio, dove qualcuno gioca con la nostra pazienza, vicino alla fame e fallimento lavorativo definitivo (per tantissimi di noi) non viene considerata la rabbia che sta un attimo a diventare guerra civile…
    un consiglio ai troppi illuminati nella sanita..ACCELLERATE e INIZIATE a dare tutte le soluzioni possibili…o dopo SARA’ TARDI anche per voi! altro che 2020…

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