Decreto Ristori, Modena, accolte le proposte del Centrodestra per l’Umbria

 
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Decreto Ristori, Modena, accolte le proposte del Centrodestra per l'Umbria

Decreto Ristori, Modena, accolte le proposte del Centrodestra per l’Umbria

Il centro destra e Forza Italia hanno visto accolte tre proposte importanti per la Regione Umbria, approvate stanotte in Commissione Bilancio e Finanze. Un importante emendamento del gruppo Forza Italia condiviso da tutto il centro destra aggiunge altri 110 milioni di euro agli indennizzi per le attività produttive più colpite dall’emergenza economica.

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Il riparto sarà fatto sulla base anche delle ordinanze più restrittive assunte in loco.  Sono 110 milioni in più alle Regioni affinché possano direttamente indirizzare queste risorse alle realtà locali che più hanno subito perdite a causa delle misure restrittive imposte dal governo. Sulla base della ripartizione regionale, l’Umbria potrà avere tra  1/2 milioni di euro.

Un altro emendamento destina altri 90 milioni di euro al trasporto locale per avviare delle convenzioni tra pubblico e privato . Un settore Importante per le scuole e per i noleggiatori e trasportatori, Ncc, taxi e bus. Anche in questo caso l’Umbria partecipa al riparto. 

A ciò si aggiunge il riconoscimento del ruolo delle Regioni nell’indirizzo dei fondi e alla riduzione degli oneri delle bollette elettriche a uso non domestico: sempre questa notte le commissioni Bilancio e Finanze del Senato, riunite per l’esame degli emendamenti ai quattro decreti “RISTORI”, hanno approvato la proposta della Lega, condivisa da tutto il centrodestra, che istituisce un fondo presso il Mise, con una dotazione iniziale di 180 milioni, per ridurre nel 2021 gli oneri delle bollette elettriche per le attivita’ economiche gia’ beneficiarie di RISTORI e connesse in bassa tensione.

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