Il coordinamento denuncia spreco pubblico e impatto ambientale grave
La provincia di Perugia ha convocato un tavolo istituzionale per discutere il progetto del Nodo di Perugia mercoledì 10 settembre alle ore 12.00. Si tratta di un comunicato stampa diffuso da “Sciogliamo il Nodo di Perugia”, coordinamento di cittadini e oltre venti associazioni, che annuncia un presidio davanti alla Provincia. L’iniziativa partirà alle 11.00 in Piazza Italia e proseguirà fino alle 14.00, con l’obiettivo di mostrare alle istituzioni la necessità di alternative concrete alla mobilità urbana.
Secondo il comunicato, i dati Anas dimostrano che il Nodo non rappresenta una soluzione efficace per il traffico perugino. Il coordinamento evidenzia come il progetto rischi di sperperare miliardi di euro pubblici e di avere un impatto devastante sul territorio umbro. Viene sottolineata l’urgenza di valutare soluzioni più economiche e sostenibili, capaci di migliorare la mobilità senza compromettere l’ambiente.
Il presidio sarà un momento di partecipazione collettiva: i cittadini intendono far sentire la propria voce, difendere le priorità locali e proporre modelli alternativi di mobilità urbana. L’iniziativa vuole anche stimolare le istituzioni a rivedere le strategie attuali, concentrandosi su interventi pratici e meno impattanti.
“Siamo convinti che esistano percorsi migliori e più efficienti per la mobilità di Perugia”, afferma il comunicato stampa, invitando la popolazione a sostenere la causa e a partecipare attivamente alla manifestazione.

solo in Italia queste buffonate, in Cina costruiscono una mega città in un anno in Giappone idem….ma fatemi tutti il piacere
” esistono percorsi migliori”, dopo di chi gli abitanti di quei luoghi indicati come ” percorsi migliori” insorgeranno, faranno comitati ed individueranno anch’ essi percorsi migliori alternativi e così all’ infinito. il tutto ovviamente sotto gli occhi e la regia degli avvoltoi partitici. Un popolo senza speranza ci meritiamo molto peggio di agenda 2030