Malore improvviso sconvolge Acquasparta e spegne la comunità
La comunità di Acquasparta si è ritrovata travolta da un dolore inatteso dopo la morte di Gabriele Fogliani, 47 anni, figura centrale della vita associativa del paese. L’uomo è stato rinvenuto senza vita dalla compagna sulle scale di casa, dopo un rientro serale che avrebbe dovuto concludere una giornata dedicata agli ultimi preparativi del carnevale cittadino. La notizia ha provocato un’ondata di sgomento che ha attraversato l’intero territorio, portando all’annullamento di tutte le iniziative previste.
Una serata normale trasformata in tragedia
Secondo una prima ricostruzione,scrive Francesca Tomassini su Il Messaggero, Fogliani aveva trascorso la serata con amici e con la compagna per definire gli ultimi dettagli della festa di carnevale, programmata per il pomeriggio successivo. Dopo aver salutato il gruppo, aveva deciso di rientrare a casa da solo. La compagna, non ricevendo il consueto messaggio che i due erano soliti scambiarsi per rassicurarsi sul rientro, si è allarmata e ha deciso di raggiungerlo.
A pochi metri dall’abitazione, la scoperta drammatica: Fogliani era riverso a terra, privo di sensi. Il malore improvviso non gli ha lasciato possibilità di salvezza. L’intervento dei soccorsi non ha potuto che constatare il decesso.
Il cuore della vita associativa del paese
Per tutti “Sisio”, Fogliani era considerato un punto di riferimento costante, un volontario instancabile capace di trasformare ogni evento in un’occasione di partecipazione collettiva. Il suo impegno nella Festa del Rinascimento lo aveva reso una figura chiave della Contrada di San Cristoforo, dove era apprezzato per la disponibilità, la presenza costante e la capacità di unire le persone.
Il direttivo dell’Ente Rinascimento ha espresso un cordoglio profondo, ricordandolo come uno dei motori della manifestazione, sempre pronto a intervenire quando c’era da costruire, organizzare o sostenere le attività della contrada. Anche la Contrada di San Cristoforo ha diffuso un messaggio di dolore, sottolineando come la sua dedizione fosse stata una presenza costante fin dal primo giorno.
Il legame con lo sport e il ricordo del Castello Calcio
Accanto alla vita di contrada, Fogliani aveva coltivato una lunga passione per il calcio. Prima come giocatore, poi come dirigente, aveva contribuito alla crescita dell’Asd Castello Calcio, diventando un punto di riferimento anche per la società sportiva. Il club ha espresso incredulità e dolore, ricordando la sua dedizione e la sua capacità di sostenere la squadra in ogni momento.
Un paese che si stringe nel lutto
Nelle ore successive alla tragedia, centinaia di messaggi hanno invaso i social e i canali delle associazioni locali. Amici, compaesani e volontari hanno ricordato l’impegno quotidiano di Fogliani, la sua capacità di coinvolgere gli altri e la sua presenza discreta ma fondamentale in ogni iniziativa pubblica.
Il paese, ancora scosso, ha sospeso tutte le attività legate al carnevale, trasformando una giornata di festa in un momento di raccoglimento collettivo. La comunità di Acquasparta, colpita nel cuore, si prepara ora a salutare uno dei suoi volti più amati, consapevole che il vuoto lasciato da “Sisio” sarà difficile da colmare.

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