Alunni e insegnati in gita minacciati da autista autobus

 
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Autista scuolabus in gita minaccia di lasciare a piedi alunni e insegnanti

Alunni e insegnati in gita minacciati da autista autobus

Egregio Direttore,

le trasmetto in allegato la lettera aperta inviata dai genitori della classe seconda della Scuola Primaria di Ospedalicchio a Sindaco e Dirigente Scolastico, in merito all’increscioso episodio verificatosi in data di ieri.
Cordialmente

Con la presente lettera aperta, intendiamo portare alla vs. conoscenza l’increscioso e deprecabile episodio verificatosi oggi, ai danni dei bambini della classe seconda della Scuola Primaria di Ospedalicchio. La classe avrebbe dovuto affrontare una uscita didattica di mezza giornata in località San Venanzo con partenza alle ore 08.30 e rientro previsto entro le ore 13, con l’ausilio di un pulmino messo a disposizione dall’Amministrazione Comunale.

L’automezzo è arrivato al plesso scolastico con oltre un’ora di ritardo, costringendo conseguentemente a ridimensionare quella che doveva essere una delle giornate più attese e piacevoli per i nostri figli. Ciò in quanto, prima di effettuare il viaggio viene richiesto di effettuare il consueto trasporto degli alunni verso le altre scuole, anche se appare incomprensibile come mai tale incarico si sia protratto per un così ampio lasso di tempo e, soprattutto, come mai le uscite didattiche debbano essere condizionate al trasporto quotidiano; è questo che prevede il contratto di appalto?

Non fosse bastato questo già rilevante disservizio, poco prima alle ore 11,30 l’autista ha letteralmente costretto bambini ed insegnanti a risalire velocemente sul pulmino per far ritorno ad Ospedalicchio (ben prima del termine previsto), minacciando che se ciò non fosse avvenuto li avrebbe abbandonati sul posto, in quanto lui doveva presentarsi all’uscita delle scuole in tempo per la fine delle lezioni, prevista per le 13,10.

Domanda lecita: ma dato che questo signore (se tale lo si può ritenere dopo aver minacciato di abbandono dei bambini) ha lasciato la scolaresca di fronte alla scuola di Ospedalicchio alle 12 in punto, perché ha sottratto oltre un’ora all’uscita didattica per i propri esclusivi interessi?

Al di là della evidente incapacità organizzativa di chi ha curato la messa a disposizione del pulmino, appare di gravità inaudita quanto accaduto; il solo pensiero di abbandonare 18 bambini di 7/8 anni ad oltre 40 km. da casa, usando, per altro, modi assolutamente irrispettosi del corpo insegnante e degli alunni stessi, non può essere ammissibile da parte di persone che quotidianamente si rapportano con i nostri figli.

Un insieme di comportamenti, insomma, che sono oltraggiosi verso i bambini, che offendono l’istituzione scolastica nel suo complesso e le maestre in particolare, che colpiscono famiglie che, in tutta serenità, affidano i propri figli a persone che si dovrebbero ritenere sufficientemente responsabili; famiglie che, per altro, hanno anche contribuito economicamente alla realizzazione della uscita didattica.

Per tutto quanto sopra chiediamo alle Istituzioni da Voi rappresentate un immediato intervento che, oltre a prevenire il ripetersi di tali incresciosi accadimenti, sia anche segnale di responsabilità nei confronti della nostra comunità scolastica. Facciamo altresì presente che è nostra intenzione rendere per quanto possibile pubblica questa nostra lettera aperta.

Cordiali saluti I genitori della classe seconda della Scuola Primaria di Ospedalicchio

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