Addio a ‘Sandro’ Mendoza[VIDEO], Terni piange l’operaio scomparso

Addio a ‘Sandro’ Mendoza, Terni piange l’operaio scomparso

Commozione ai funerali del giovane morto sul lavoro

Si sono svolti nella ‘Sala del Regno’ dei Testimoni di Geova, in viale Turati, i funerali di Sanderson ‘Sandro’ Mendoza, il giovane operaio della Tapojärvi morto a 26 anni dopo un grave incidente avvenuto nel polo siderurgico di Terni. Un’intera comunità si è unita nel dolore della famiglia: il padre Ney, la madre Maritza, la sorella Evelyn, la compagna Alexandra e il cognato Daniele hanno ricevuto l’abbraccio di amici, colleghi e rappresentanti delle istituzioni.

L’incidente che ha portato alla scomparsa di Sandro si era verificato il 10 marzo, quando il giovane era rimasto coinvolto in un tragico episodio sul lavoro. Dopo giorni di lotta tra la vita e la morte, il suo cuore ha smesso di battere il 16 marzo, lasciando nello sconforto chiunque lo conoscesse.

Alla cerimonia hanno partecipato numerose figure istituzionali, tra cui la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, il sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, e la parlamentare Anna Ascani, oltre a molti rappresentanti del mondo del lavoro e delle organizzazioni sindacali. Presenti anche l’amministratore delegato di AST, Dimitri Menecali, e il responsabile del personale Giovanni Scordo, a testimonianza della vicinanza dell’azienda e del settore siderurgico alla famiglia del giovane.

Un ricordo di luce e affetto
L’oratore della cerimonia, Alfredo Parlascino, ha voluto sottolineare quanto Sandro fosse legato alla città di Terni, che aveva scelto come sua casa dopo il ritorno dei genitori in Ecuador. Un ragazzo sempre sorridente, disponibile e pieno di energia, che ha lasciato un vuoto enorme tra amici e colleghi.

Molti dei presenti non hanno trattenuto la commozione ricordando la sua allegria contagiosa e il suo spirito positivo. L’ultimo saluto è stato accompagnato da un lungo applauso mentre il feretro lasciava la ‘Sala del Regno’, per poi essere tumulato nel cimitero di Terni.

L’ennesima tragedia sul lavoro ha riacceso il dibattito sulla sicurezza negli ambienti produttivi, con le istituzioni che hanno promesso maggiore impegno per evitare simili tragedie in futuro.

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