Festival «Schola Cantorum», e Orchestra Giovanile Regionale dell’Umbria

Festival «Schola Cantorum», e Orchestra Giovanile Regionale dell’Umbria

Un successo di pubblico dell’O.Gi.Re.Um. per il concerto
Tra laghi dei cigni e quadri di un’esposizione


di Antonella Valoroso

In occasione del Festival Schola Cantorum, in programma a Perugia dal 14 al 16 aprile 2025, l’Orchestra Giovanile Regionale dell’Umbria (O.Gi.Re.Um.) ha presentato il concerto intitolato Tra laghi dei cigni e quadri di un’esposizione. L’appuntamento ha visto una grande partecipazione di pubblico nella gremita Sala dei Notari, con l’esibizione delle tre formazioni dell’orchestra: Junior, Fiati e Young.

La serata ha preso avvio con la O.Gi.Re.Um. Junior, composta da musicisti di età compresa tra i 10 e i 16 anni. Sotto la direzione di Marco Pontini, l’ensemble ha proposto Intrada for Orchestra e Renaissance Dances, composizioni del contemporaneo Peter Martin, noto per i suoi lavori destinati a orchestre giovanili. La formazione ha poi affrontato due danze tratte da Lo Schiaccianoci di Pëtr Il’ič Čajkovskij, per concludere con due ulteriori brani dello stesso Martin, Kezmania e Prelude and Riff.

Ha fatto seguito la performance dell’Orchestra di Fiati, anch’essa diretta da Marco Pontini, che ha eseguito Fate of the Gods, composizione di Steven Reineke ispirata alla mitologia nordica. Il brano ha offerto al pubblico un impatto sonoro marcato, mettendo in rilievo l’equilibrio tra tecnica e narrazione musicale.

Nella seconda parte della serata è intervenuta la formazione Young, diretta da Antonio Pantaneschi e composta da elementi tra i 16 e i 26 anni. L’ensemble ha proposto l’Intermezzo dalla Manon Lescaut di Giacomo Puccini, per poi affrontare una selezione tratta da Quadri di un’esposizione di Modest Musorgskij, comprendente i movimenti Promenade, Lo gnomo, Tuileries, Balletto dei pulcini, Samuel Goldenberg e Schmuyle, La capanna di Baba Jaga e La grande porta di Kiev. L’esecuzione ha richiesto un elevato grado di coordinazione, affrontato dai giovani con impegno e precisione.

Al termine del programma ufficiale, il pubblico ha tributato calorosi applausi. In risposta, l’orchestra ha concesso due brani fuori programma: le colonne sonore di Il medico della mutua, firmata da Piero Piccioni, e La vita è bella di Nicola Piovani, entrambe tratte da celebri film italiani.

Durante il saluto finale, la presidente dell’O.Gi.Re.Um., Rossana Neglia, ha evidenziato l’importanza dell’impegno giovanile in ambito musicale: «Il nostro progetto si fonda sull’adesione libera e consapevole di ragazze e ragazzi che scelgono l’orchestra come spazio di confronto e di crescita. L’esibizione di questa sera conferma le loro capacità. Il nostro compito è quello di garantire strumenti e occasioni perché possano realizzare le loro aspirazioni. La comunità ha il dovere di riconoscere e valorizzare questi percorsi».

L’attività dell’orchestra è sostenuta da una rete istituzionale e associativa che comprende l’Ufficio Scolastico Regionale per l’Umbria, la Fondazione Sant’Anna di Perugia e il Comune di Deruta, dove l’associazione ha la sede legale e operativa. Il sindaco di Deruta, Michele Toniaccini, è presidente onorario del progetto, mentre la direzione artistica è curata da Giovanni Sannipoli.

L’Orchestra Giovanile Regionale dell’Umbria APS offre ai giovani musicisti residenti nella regione l’opportunità di partecipare gratuitamente a stage mensili tenuti da docenti specializzati e professionisti del settore. Si tratta di un’iniziativa riconosciuta come esperienza educativa e culturale di valore, pensata per offrire strumenti formativi e occasioni concrete di espressione artistica.

Gli interessati possono contattare l’orchestra per informazioni e adesioni attraverso i canali social ufficiali:
Facebook – Orchestra Giovanile Umbria
Instagram – @orchestra_giovanile_umbria

La presenza della O.Gi.Re.Um. al Festival Schola Cantorum ha rappresentato un momento di condivisione tra diverse realtà legate alla musica educativa, rafforzando il ruolo dell’orchestra come polo formativo musicale in ambito regionale. L’evento ha inoltre confermato la validità del percorso intrapreso, puntando sulla continuità e sul rinnovamento generazionale come elementi fondanti.

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