Assisi, Amelia e Monte Santa Maria al voto decisivo
Attesa – Si concludono oggi alle 15 le operazioni di voto nei comuni umbri di Assisi, Amelia e Monte Santa Maria Tiberina, dove circa 34.000 cittadini sono chiamati a eleggere i nuovi sindaci. Subito dopo la chiusura dei seggi inizieranno le operazioni di scrutinio, che porteranno alla proclamazione dei nuovi primi cittadini.
Nel comune di Assisi, considerato il centro più rilevante della tornata elettorale, la sfida è tra Valter Stoppini, candidato del centrosinistra ed ex sindaco facente funzioni, ed Eolo Cicogna per il centrodestra. La città è al centro dell’attenzione anche per il recente passaggio di Stefania Proietti dalla guida municipale alla presidenza della Regione Umbria.
Ad Amelia la contesa elettorale è tra Avio Proietti Scorsoni, rappresentante del centrodestra, e Pompeo Petrarca, sostenuto dal centrosinistra. A Monte Santa Maria Tiberina, uno dei più piccoli comuni umbri, la sfida è a tre: si confrontano Rinaldo Mancini per il centrosinistra, Francesco Algeri Rignanese per il centrodestra e Giorgia Gorini per la lista civica “Umbria Autonoma”.
L’affluenza definitiva registrata alla chiusura della giornata di ieri mostra un leggero calo rispetto alle precedenti amministrative del 2020. Ad Assisi ha votato il 49,20% degli aventi diritto, in lieve aumento rispetto al 48,53% precedente. Amelia si è attestata al 51,15%, con un calo rispetto al 52,09% dell’ultima tornata. Maggiore la flessione a Monte Santa Maria Tiberina, dove ha votato il 55,15% degli elettori contro il 60,51% del 2020.
Il confronto tra le rilevazioni di affluenza durante la giornata di ieri mostra un andamento altalenante. Al primo rilevamento di mezzogiorno, la partecipazione era leggermente superiore rispetto al passato: 13,34% ad Assisi contro il 13,14% precedente, 14,02% ad Amelia contro il 13,88% e 14,98% a Monte Santa Maria Tiberina contro il 14,77%. Complessivamente, alle 12, l’affluenza nei tre comuni era del 13,58%, in lieve aumento rispetto al 13,40% delle precedenti comunali.
Nel pomeriggio, però, il trend si è invertito. Alle 19, i dati hanno evidenziato un lieve calo aggregato: 37,08% contro il 38,12% del 2020. Il dato di Assisi è rimasto quasi stabile (36,06% contro 36,66%), ad Amelia è sceso al 39,04% (dal 40,46%) e a Monte Santa Maria Tiberina ha raggiunto il 41,87%, ben al di sotto del 49,03% registrato cinque anni fa.
Nel comune serafico, dove sono attivi 32 seggi, gli aventi diritto al voto sono 23.026, distribuiti tra 11.204 uomini e 11.822 donne. Gli uffici comunali sono rimasti aperti per tutta la giornata di oggi per permettere la sostituzione o il rinnovo delle tessere elettorali, mentre per facilitare il voto degli elettori con disabilità è stato predisposto un servizio di trasporto pubblico dedicato.
Nei tre comuni interessati non è previsto alcun ballottaggio. In tutti i casi la consultazione si concluderà con la proclamazione del vincitore al termine dello spoglio. Ad Assisi, dove i candidati sono solo due, la nomina sarà diretta. Lo stesso vale per Amelia e Monte Santa Maria Tiberina, che non superano la soglia dei 15.000 abitanti, limite previsto dalla legge per accedere all’eventuale secondo turno.

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