Agricoltura di precisione, Confagricoltura presenta il progetto Rtk

Da sinistra Luciano Concezzi, Marco Caprai, Giuliano Polenzani

(umbriajournal.com) by Avi News PERUGIA – Innovazione come leva di modernizzazione dell’agricoltura che consenta alle aziende di mantenere o incrementare il reddito e di essere competitive nel mercato. È questa la convinzione più volte espressa e ribadita, giovedì 2 ottobre, da Marco Caprai, presidente di Confagricoltura Umbria, durante la presentazione, a Perugia, del convegno workshop “Agricoltura di precisione: la nuova frontiera tecnologica per le imprese agricole e un’opportunità di crescita professionale per i giovani”, in programma sabato 11 ottobre, alle 9, all’Istituto tecnico agrario “Ciuffelli” di Todi. Al tavolo, insieme a Caprai, presenti Giuliano Polenzani, dirigente servizio politiche per l’innovazione e fitosanitario della Regione Umbria, Luciano Concezzi del 3A – Parco tecnologico agroalimentare dell’Umbria, e Fabio Radicioni, docente del Dipartimento di ingegneria dell’Università degli Studi di Perugia.

L’incontro tuderte consentirà di approfondire il tema dell’innovazione in agricoltura partendo dai primi risultati del progetto, finanziato dalla Regione Umbria con la misura 124 del Programma di sviluppo rurale 2007-2013,  “Rtk – Miglioramento delle performance ambientali e di sicurezza degli operatori nei processi produttivi attraverso la realizzazione di una rete Rtk comprensoriale” che ha permesso l’applicazione di nuove tecnologie in agricoltura.

“Questo progetto – ha detto Caprai – parte dall’idea di mettere a disposizione delle imprese agricole nuove tecnologie per essere competitive. L’agricoltura di precisione infatti consente di migliorare le performance produttive delle aziende con una riduzione dei costi di produzione, un uso razionale delle risorse e maggiore efficienza delle prassi agronomiche. Rtk si inserisce perfettamente in questa idea perché introduce, all’interno di una rete di imprese, dotazioni tecnologiche di ultima generazione di più facile utilizzo per i giovani, rappresentando uno sbocco occupazionale”.

Il progetto, di cui sabato 11 saranno fatte anche dimostrazioni pratiche, ha previsto, infatti, l’impiego della rinnovata rete regionale di stazioni permanenti Gps/Gnss, già impegnata nei rilievi topografici e nelle applicazioni di geolocalizzazione, insieme all’analisi Gis delle superfici agricole, in modo da ottenere uno controllo dinamico delle prassi agronomiche con la segnalazione in tempo reale di eventuali criticità operative e gestionali. “La Regione – ha detto Polenzani – crede nell’innovazione in agricoltura e stiamo sviluppando progetti, come questo, che guardano una concezione di reti d’impresa e di cooperazione tra aziende. In questo caso, una infrastruttura regionale viene messa a valore diventando elemento di produttività e reddito per le imprese”.

Rtk ha visto il coinvolgimento di Cratia, ente di emanazione di Confagricoltura Umbria e capofila del partenariato del progetto, il Parco 3-PTA, e sei aziende agricole umbre (Fondazione per l’istruzione agraria in Perugia, Alviero Giovagnoli, Luca Blasi, Arnaldo Caprai società agricola, società agricola Mastri birrai umbri e Sodalizio di San Martino). La parte sperimentale sotto il profilo tecnico scientifico è stata, invece, curata dal Dipartimento di ingegneria dell’Università di Perugia, GeoTop del Gruppo Topcon, azienda che ha fornito le tecnologie, e Bibus Italia specializzata nella progettazione e fornitura di sistemi di controllo.

Carla Adamo

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