Lampada di San Francesco donata al Premio Nobel per la Pace Santos – Video

Santos: da San Francesco per essere 'strumento pace' per mio paese

Lampada di San Francesco donata al Premio Nobel per la Pace Santos

Lampada San Francesco di Assisi donata Premio Nobel per Pace Santos ASSISI – E’ giunto alla XXXI edizione il tradizionale Concerto di Natale della Basilica di San Francesco d’Assisi. L’evento è stato diretto dal Maestro William Eddins, al violino il quindicenne enfant prodige Ziyu He e i The Swingles. Ad accompagnare gli artisti l’Orchestra sinfonica nazionale della RAI, il coro di voci bianche “I piccoli musici” e il coro “Coenobium vocale“, guidati dai maestri Mario Mora e Maria Dal Bianco. L’evento verrà trasmesso il 25 dicembre alle 12.30 dopo la benedizione Urbi et Orbi di Papa Francesco.

Al concerto hanno assistito, con il Custode del Sacro Convento di Assisi, padre Mauro Gambetti, il Presidente della Repubblica della Colombia, Juan Manuel Santos, il Presidente del Senato, Pietro Grasso, il Ministro dell’Interno, Marco Minniti, il Ministro degli Esteri della Colombia, María Ángela Holguín, il Ministro del Commercio dell’Industria e del Turismo della Colombia, Maria Claudia Lacouture, il Legato Pontificio per la Basilica di San Francesco d’Assisi, Card. Attilio Nicora, l’Arcivescovo Metropolita di Bogotà,  Card. Jesus Ruben Salazar Gomez, il Direttore Generale RAI, Antonio Campo Dall’Orto e il Direttore di RAI1, Andrea Fabiano.

“Ho voluto essere, per il mio paese, ‘strumento di pace’, e molti di coloro che mi hanno accompagnato in questo compito sono stati anche essi “strumenti di pace” – ha dichiarato il presidente della Repubblica della Colombia Santos citando il Santo di Assisi – Oggi voglio solo chiedere a San Francesco d’Assisi che ci continui ad ispirare affinché quella pace che abbiamo firmato possa implementarsi ed avverarsi in ogni città, in ogni paese, in ogni villaggio, in ogni famiglia colombiana. La lampada della Pace di San Francesco illumina il cammino della Colombia e continuerà a guidare il consolidamento della pace. Oggi ad Assisi possiamo dire con gioia: ‘il giorno senza tramonto’ è arrivato in Colombia.

“Con questo simbolo votivo della preghiera che continuamente sale a Dio dalla Tomba di San Francesco – ha dichiarato padre Mauro Gambettivogliamo esprimere il nostro sostegno a tutta la popolazione colombiana, perché sappiate vivere l’arduo compito di costruire la pace con intelligenza, lungimiranza e determinazione. Guardatevi da due gravi tentazioni: l’esclusione della dimensione spirituale dalla vita pubblica e la paura di chiedere perdono per le colpe. Mi permetto di proporre a modello la pace francescana, come l’ha intesa Papa Bergoglio: ‘la pace di san Francesco è quella di Cristo, amatevi gli uni gli altri come io vi ho amato’“.

“Oggi è una giornata molto importante qui ad Assisi, perché la città è il simbolo della pace nel mondo e quindi il nostro cuore e il nostro pensiero non può che andare soprattutto alle bambine e ai bambini, alle donne e agli uomini di Aleppo”. Così il ministro dell’Interno, Marco Minniti. “Il messaggio che parte da Assisi è potentissimo – ha commentato Minniti – e io sono grato ai francescani, ai frati di questa città per quello che hanno fatto, che stanno facendo e per quello che faranno. Per il Governo italiano è uno straordinario onore poter essere qui, soprattutto anche oggi con il presidente della Repubblica della Colombia Santos, Nobel per la pace, come ospite d’onore”. Per Minniti “il dialogo interreligioso è una delle vie fondamentali per garantire la sicurezza e la pace nel mondo e in questo Papa Francesco è una garanzia”. “Ho avuto modo di fare in privato gli auguri al Papa – ha aggiunto il ministro – una guida incredibile per l’umanità e una figura straordinaria proprio soprattutto per il dialogo interreligioso e solo Dio sa quanto c’è bisogno in questo momento di dialogo”.

Le popolazioni del Centro Italia colpite dal terremoto “sono in cima ai nostri pensieri”: lo ha detto il presidente del Senato, Piero Grasso, parlando con i giornalisti prima di assistere al concerto di Natale della Rai nella basilica di San Francesco. “Ho visitato più volte – ha ricordato Grasso – i luoghi colpiti dal sisma per cercare di infondere coraggio e speranza. Certo, non sarà un Natale come i soliti per questa gente, ma cercheremo più possibile di stare loro vicini per un momento di serenità”, ha concluso il presidente del Senato.

Tra le autorità presenti anche: il Vicepresidente Corte Costituzionale, Giorgio Lattanzi, Ambasciatore di Colombia presso la Santa Sede, Guillermo León Escobar Herrán, l’Ambasciatore di Israele in Italia, Ofer Sachs, e l’Ambasciatrice dello Stato di Palestina in Italia, Mai Alkaila.

Il Custode del Sacro Convento di Assisi ha consegnato, al premio nobel per la pace, la lampada di San Francesco per lo sforzo tenuto nei processi di riconciliazione con le FARC. Alle 15.30, nel salone Papale del Sacro Convento di Assisi, il presidente Santos terrà la Lectio Magistralis dove spiegherà lo storico accordo di pace con le Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia. Alle 17.15 il premio Nobel incontrerà i giornalisti nella Sala Stampa. Il Concerto di Natale è promosso dal Sacro Convento di Assisi dalla Rai e da Intesa Sanpaolo.

“Oggi e” una giornata molto importante qui ad Assisi, perche” la citta” e” il simbolo della pace nel mondo e quindi il nostro cuore e il nostro pensiero non puo” che andare soprattutto alle bambine e ai bambini, alle donne e agli uomini di Aleppo”. Lo ha detto ” il ministro dell”Interno, Marco Minniti, questa mattina ad Assisi prima di assistere al Concerto di Natale. “Il messaggio che parte da Assisi e” potentissimo – ha commentato Minniti – e io sono grato ai francescani, ai frati di questa citta” per quello che hanno fatto, che stanno facendo e per quello che faranno. Per il Governo italiano e” uno straordinario onore poter essere qui, soprattutto anche oggi con il presidente della Repubblica della Colombia Santos, Nobel per la pace, come ospite d”onore”. Per Minniti “il dialogo interreligioso e” una delle vie fondamentali per garantire la sicurezza e la pace nel mondo e in questo Papa Francesco e” una garanzia”. “Ho avuto modo di fare in privato gli auguri al Papa – ha aggiunto il ministro – una guida incredibile per l”umanita” e una figura straordinaria proprio soprattutto per il dialogo interreligioso e solo Dio sa quanto c”e” bisogno in questo momento di dialogo”.

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*