Furto al centro commerciale colpo notturno pianificato fine

Indagini dei carabinieri dopo l’assalto a Gubbio rilevanti

Si sono introdotti nel centro commerciale probabilmente dalla parte superiore, per poi prendere di mira due esercizi tra quelli presenti: la tabaccheria e articoli da regalo, dove sono entrati passando per il negozio attiguo e da dove hanno prelevato sigarette, gratta e vinci e borse esposte, oltre ad altri beni contenuti in un ambiente di sicurezza forzato con un frullino.

Dinamica dell incursione notturna

Una prima quantificazione del bottino in questo esercizio potrebbe aggirarsi sui 60mila euro. Nessuna attenzione invece i malviventi l’hanno riservata alle macchinette per il gioco. Oggetto delle loro attenzioni, invece, il negozio di telefonia, dove il bottino – apparecchi soprattutto – è in corso di quantificazione.

La fuga e i primi riscontri investigativi

Hanno lasciato il centro commerciale passando per il garage, forzando altri due cancelli e dandosi alla fuga a bordo di un’auto forse rubata nei paraggi. Sul fatto indagano i carabinieri della compagnia di Gubbio che hanno acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza. Quelle dopo l’una di notte. Fino a quell’ora nel centro commerciale è presente infatti il servizio di guardia.

Danni economici e sicurezza sotto osservazione

L azione ha mostrato una pianificazione accurata e una conoscenza degli spazi interni. I danni materiali si sommano al valore della merce sottratta, con ripercussioni sull operatività degli esercizi colpiti. Gli inquirenti stanno incrociando i filmati con i varchi di accesso e le tracce lasciate durante le forzature. L attenzione resta alta anche sul possibile utilizzo di un veicolo rubato, elemento che potrebbe ampliare il perimetro dell indagine.

Contesto e reazioni

L episodio riporta al centro il tema della sicurezza nelle strutture commerciali durante le ore notturne. La presenza della vigilanza fino a tarda notte non ha impedito l incursione, avvenuta dopo la fine del servizio. Gli accertamenti proseguono per identificare i responsabili e chiarire l entità complessiva del bottino, con particolare riferimento ai dispositivi elettronici sottratti nel negozio di telefonia.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*