Maggioranza critica minoranza su deficit sanità in Umbria

Sanità umbra: deficit e manovra fiscale in discussione

Giunta regionale presenta dati in commissione, destra lascia aula

La giunta regionale ha illustrato oggi in commissione consiliare i dati sul deficit sanitario. La maggioranza (Pd, Avs, M5s, Umbria domani-Proietti presidente) ha denunciato l’assenza della destra, che ha abbandonato il confronto.

I gruppi di maggioranza evidenziano che il disavanzo era noto e già segnalato dall’ex assessore Coletto nel 2022. Una recente verifica condotta da una società specializzata ha confermato l’entità della criticità finanziaria.

Secondo la maggioranza, la situazione è aggravata dai tagli del governo nazionale, che ridurranno le risorse di 40 milioni nei prossimi tre anni. Di fronte a questo scenario, viene esclusa l’ipotesi di attendere un intervento del Mef, che comporterebbe la nomina di un commissario con conseguente aumento automatico delle aliquote fiscali. Questa misura, secondo la nota, avrebbe ricadute negative su cittadini e imprese, limitando i servizi e le assunzioni nel settore sanitario.

La maggioranza propone invece una manovra fiscale, seppur difficile, per garantire la sostenibilità del servizio sanitario pubblico. Il percorso di confronto è stato avviato oggi con i sindacati e proseguirà con categorie economiche e amministratori locali.

Il testo presentato in commissione è indicato come una proposta iniziale, aperta a modifiche nelle prossime settimane, anche con il contributo della minoranza, qualora decidesse di partecipare al dibattito in modo costruttivo.

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