Incontro sull’afasia a Perugia, esperti a confronto

Incontro sull’afasia a Perugia, esperti a confronto

Professionisti discutono diagnosi e terapie per l’afasia

Un incontro dedicato all’afasia si è tenuto presso la Fondazione Sant’Anna in occasione della Settimana del Cervello. Organizzato da A.I.TA. Umbria, l’evento ha coinvolto specialisti in neurologia, psichiatria, psicologia e logopedia, con l’obiettivo di approfondire cause, conseguenze e strategie di intervento per questo disturbo del linguaggio.

Ad aprire i lavori è stata Nicoletta Pauselli, presidente di A.I.TA. Umbria, che ha sottolineato l’importanza della sensibilizzazione sull’afasia, una condizione ancora poco conosciuta. La vicepresidente Francesca Graziani ha presentato le attività dell’associazione, impegnata nella divulgazione e nel sostegno alle persone afasiche.

Hanno partecipato al convegno rappresentanti delle istituzioni e del mondo sanitario, tra cui Nicola Paciotti, in rappresentanza della sindaca Vittoria Ferdinandi e dell’assessora Costanza Spera, Federico Pompei, presidente dell’Ordine delle professioni sanitarie Perugia-Terni, Stefania Maria Petrillo, docente di logopedia presso l’Università degli Studi di Perugia, Vincenzo Nicola Talesa, direttore del Dipartimento di medicina e chirurgia dell’Università di Perugia, Tiziano Scarponi, vicepresidente dell’Ordine dei medici di Perugia e Valeria Caso, neurologa dell’Azienda Ospedaliera di Perugia.

Nel corso dell’evento, la dottoressa Valeria Caso ha evidenziato la necessità di migliorare il trattamento dei disturbi del linguaggio post-ictus. Il professor Jubin Abutalebi ha affrontato il tema dell’afasia nei bilingui, illustrando le differenze nel recupero linguistico tra persone monolingue e bilingui.

Il presidente Pompei ha ricordato il ruolo dei logopedisti e di altri professionisti nella riabilitazione delle persone afasiche. Il logopedista Lorenzo Cesarini ha presentato un progetto di interviste ai soci afasici di A.I.TA. Umbria, che verrà ufficialmente lanciato ad ottobre durante la Giornata Nazionale dell’Afasia.

Infine, Paola Nicolai ha condiviso la sua esperienza personale con l’afasia e il recupero attraverso la pet therapy, raccontata nel libro autobiografico Ho ascoltato la mia voce. Nel testo, descrive il ruolo del suo levriero Ugo nel processo di riabilitazione post-ictus.

L’incontro ha confermato l’importanza della collaborazione tra specialisti e associazioni per migliorare la consapevolezza e le opportunità di trattamento dell’afasia.

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